Ambiente – Zanoni (PD): “Colline del Prosecco sito Unesco: Zaia ecosostenibile in pubblico ma cementificatore nel chiuso del palazzo. Ampliamenti in deroga a piani regolatori e consumo di suolo”

Ambiente – Zanoni (PD): “Colline del Prosecco sito Unesco: Zaia ecosostenibile in pubblico ma cementificatore nel chiuso del palazzo. Ampliamenti in deroga a piani regolatori e consumo di suolo”

(Arv) Venezia 21 ott. 2019 –      “Zaia ecosostenibile contro Zaia cementificatore. Sulle Colline del Prosecco stiamo assistendo a un surreale sdoppiamento del presidente della Regione che prova a smentire se stesso e la sua maggioranza consiliare, negando l’evidenza. La legge ‘ordinamentale’, la numero 29 approvata lo scorso 17 luglio, all’articolo 13 ha come obiettivo principale l’area Unesco, come affermato dall’assessore Caner durante la discussione in Aula con l’approvazione dell’emendamento ‘Montagnoli’, per rilanciare il turismo. Toccherà alla Giunta individuare i Comuni interessati, grazie alla solita delega in bianco, ma non c’è bisogno di improvvisarsi indovini per sapere quali saranno. La nuova normativa consentirà a chi ha un’attività agricola ampliamenti in deroga a tutti gli strumenti urbanistici e territoriali e ai regolamenti edilizi comunali e addirittura alla legge sul consumo di suolo. Perché Zaia continua a prendere in giro i veneti?”. Il Consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni tramite una nota va all’attacco del governatore “dopo le ‘rassicurazioni’ sul fatto che sulle Colline del Prosecco ‘non ci sarà un metro cubo di cemento in più’, ribadito in occasione dell’incontro sull’area Unesco di domenica 20 ottobre a Pieve di Soligo. L’emendamento ‘Montagnoli’ introdotto in Aula all’ultimo minuto permetterà di trasformare in piccoli alberghi diffusi sul territorio stalle e pollai, porcilaie e  fienili o ancora, ricoveri per attrezzi agricoli. Diventeranno costruzioni di tutt’altro genere, comprensive di camere da letto, bagni e cucina per i turisti con una bizzarria unica: non è previsto il cambio di destinazione d’uso dal punto di vista catastale. Quindi turisti che arrivano da mezzo mondo per ammirare le Colline del Prosecco dormiranno in fienili e pollai! Ma oltre alle barzellette ci sono le bugie: al comma 6 sono infatti previsti ampliamenti fino a 120 metri cubi per ogni edificio, perciò un ricovero attrezzi agricoli da 30 metri cubi potrà essere ampliato e diventare un edificio da 150, quintuplicando di fatto la cubatura. Ci vuole coraggio per chiamarlo ‘blocco del cemento’, Zaia fa il sedicente ambientalista con la cazzuola in mano. Ma non è finita, poiché è prevista l’esenzione del pagamento dei contributi per nuova costruzione. Proprio quello di cui aveva bisogno una zona appena dichiarata Patrimonio Unesco”, ironizza il Vicepresidente della Commissione Ambiente.

“Trovo davvero singolari e spudorate le affermazioni di Zaia – sono le parole conclusive del Consigliere Zanoni – slogan per accaparrare consenso che sono però facilmente smentibili. Gioca a fare l’ambientalista nei convegni quando nel chiuso del palazzo fa approvare norme che danno il via libera al cemento in barba ai consigli comunali e ai sindaci ovvero in deroga agli strumenti urbanistici da loro approvati. Eppure siamo la prima regione in Italia per incremento di consumo di suolo come certificato da Ispra, a dimostrazione ulteriore di come le leggi promulgate da Zaia producano l’effetto contrario di quello che racconta ai cittadini, è proprio il caso di dire ‘Sveglia veneti!’”.

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(Consiglio Veneto)

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