Asolo, antica sede vescovile, accoglie mons. Tomasi domenica 13 ottobre

Un’antica tradizione vuole che il nuovo vescovo di Treviso, dopo l’ingresso nel capoluogo, raggiunga Asolo, antica sede vescovile: accadrà anche per monsignor Michele Tomasi, che sarà ad Asolo domenica 13 ottobre. Alle 11.00 sarà accolto sul sagrato della Cattedrale di Santa Maria Assunta dal sindaco del Comune di Asolo Mauro Migliorini per un breve saluto di benvenuto e alle 11.15 il vescovo celebrerà la messa solenne, a cui parteciperanno – sottolinea un comunicato stampa del Comune – cittadini, gruppi, autorità militari locali, associazioni d’arma e civili, che rappresentano la vitalità sociale, culturale e civile asolana.

La tradizione che vuole che il nuovo vescovo venga accolto ad Asolo risale a più di mille anni fa. La diocesi di Asolo è infatti un’antica sede vescovile soppressa: fu abolita con un editto dell’imperatore Ottone I nel 969 – probabilmente era già però abbandonata da tempo – per essere posta sotto la giurisdizione del vescovo di Treviso, che era anche feudatario dell’imperatore.

“Domenica il mio sarà un semplice ma caloroso benvenuto, – spiega Mauro Migliorini, sindaco del Comune di Asolo – a nome di un tessuto sociale e civile molto attivo nei diversi ambiti, che ha saputo instaurare un’ottima collaborazione tra amministrazione e parrocchie, in nome dell’accoglienza, del sostegno e del rispetto del territorio”.

(Diocesi di Treviso)

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