Terrestri d’Estate, Anagor mercoledì 15 luglio nel Giardino del Teatro Astra

Inizia mercoledì 15 luglio “TERRESTRI D’ESTATE 2020”, il festival di teatro urbano de La Piccionaia realizzato per il Comune di Vicenza e AIM Gruppo con Biblioteca Civica Bertoliana e con il contributo del Ministero per i Beni e le attività culturali, che proseguirà fino al 5 agosto, all’interno del cartellone del Comune di Vicenza “L’estate a Vicenza”. Un progetto realizzato in rete con Pigafetta500, Illustri, ALDA European Association for Local Democracy e Festival Vettore Utopia, con il sostegno di Centro Veneto Bassano Banca e la partnership tecnica di Panda Print, Tipografia Unione e Studio Mama.

A inaugurare il palcoscenico del Giardino del Teatro Astra, alle 21.30, nella prima giornata di un festival quest’anno dedicato ad Antonio Pigafetta, Andrea Palladio e a tutti quegli esploratori, ricercatori, artisti visionari e generatori di bellezza che sono stati ispirati dai nostri paesaggi, rendendoli celebri in tutto il mondo, sarà una delle compagnie più importanti della scena contemporanea nazionale ed europea, che proprio quest’anno festeggia il ventennale della sua fondazione. Si tratta di Anagoor, pluripremiato collettivo di Castelfranco Veneto, ospitato dai più prestigiosi teatri e festival nazionali e internazionali e vincitore, tra gli altri, del Leone d’Argento alla Biennale Teatro di Venezia 2018, del Premio Hystrio Castel dei Mondi 2013, del Premio Hystrio alla Regia 2016 e del Premio Ubu 2016 come Miglior Spettacolo. Da sempre impegnata nella sperimentazione con le arti performative e la scena ipermediale, in un percorso che si nutre di filologia, storia dell’arte, architettura, arti visive, danza e musica, fermando brani e archetipi di civiltà che si trasformano per innestarli in nuove visioni, la compagnia presenterà “RIVELAZIONE. SETTE MEDITAZIONI INTORNO A GIORGIONE”: uno spettacolo definito dalla critica “performance-gioiello”, dedicato al pittore castellano che fu un importante esponente della scuola veneta e che, nonostante la grande popolarità di cui godette in vita, è ancora oggi una delle figure più enigmatiche della storia dell’arte.

Ed è proprio nell’impossibilità di tracciare una biografia di Giorgione che “RIVELAZIONE” racconta, per mezzo di parole, documenti, versi poetici ed immagini, frammenti della Venezia a cavallo tra XV e XVI secolo. Scritto nel 2009 da Simone Derai (che ne firma anche la regia) e Laura Curino e interpretato da Marco Menegoni con i video Simone Derai e Moreno Callegari e il sound design di Mauro Martinuz, lo spettacolo è un viaggio attraverso sette fra i più celebri lavori del pittore veneto, da “I Tre filosofi” a “Tempesta”. “Cercare di mettere a fuoco Giorgione – si legge nelle note di regia – è come osservare la costellazione delle sette sorelle, le Pleiadi: riesce meglio se uno non la fissa direttamente. Questo ha cercato di fare Anagoor con la complicità di Laura Curino: narrare Giorgione attraverso gli occhi di chi lo frequenta fin dall’infanzia e lo rivela per storie concentriche all’ospite stupefatto. In questa sorta di lezione d’arte, poetica, sono raccontati l’artista, il suo tempo, il respiro delle opere, il clima che le pervade. ‘Rivelazione’ è la condivisione sincera di una ricerca. Volgiamo lo sguardo verso questa ideale costellazione. Per ciascun astro una meditazione. Silenzio, natura umana, desiderio, giustizia, battaglia, diluvio e tempo sono i temi che nutrono le sette contemplazioni di altrettante opere di Giorgione: la Pala, i Ritratti, la Venere Dormiente, la Giuditta, i Tre Filosofi, la Tempesta, il Fregio”.

Un lavoro che acquista oggi, nel momento particolare che stiamo vivendo, una ancor più densa stratificazione di significati: “Lo spettacolo è un incontro su temi potenti – spiega Simone Derai – che risuonano vivi ancora oggi: l’attimo fulmineo, il dialogo impossibile e il contatto fisico negato, l’eros funesto e la furia vendicatrice della natura, la nebbia che avvolge la storia interrotta di chi muore troppo presto per contagio. Stelle di una mappa divinatoria che da tempo annunciava il futuro presente”.

Nel pomeriggio, come ormai da tradizione, a dare ufficialmente il via al festival sarà l’inaugurazione della mostra internazionale di illustrazione per l’infanzia /e.mò.ti.con/ illustra l’emozione, quest’anno alla sua 3° edizione, dedicata al tema “viaggi fantastici, incontri straordinari” e realizzata in collaborazione con Biblioteca civica Bertoliana. L’appuntamento è alle ore 18 a Palazzo Cordellina (Contrà Riale 12), per immergersi in un percorso in 20 opere realizzate da altrettanti artisti under35 provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali interverranno all’evento. Tra loro anche Francesca Rosafio, autrice della prima illustrazione vincitrice di questa edizione, dal titolo “FILTRO UMANO”, che è diventata anche l’immagine del festival. Interverrà anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza Simona Siotto.

“TERRESTRI D’ESTATE 2020” è la 3edizione di un progetto che unisce teatro, arti visive, performance, itinerari, laboratori e giochi. Venti giorni di spettacolo, dedicate alla diffusione dell’arte in tutte le sue forme; un programma in 3 sezioni – famiglie, silent play, teatro, a cui si aggiunge InChiostro, l’iniziativa della Biblioteca Civica Bertoliana quest’anno realizzata in collaborazione con La Piccionaia – che si rivolge a tutte le età e che quest’anno vuole essere un invito a prendere esempio da chi ha saputo vedere la bellezza senza perdere mai la voglia di osservare, scoprire, preservare e custodire, nella convinzione che l’esperienza del bello ci apre all’altro e ci dice qualcosa su noi stessi.

Il programma dettagliato è scaricabile dal sito www.teatroastra.it.

Biglietti per “Rivelazione” 8 euro (acquisto in prevendita); 10 euro (acquisto la sera dello spettacolo); 20 euro (card estate 3 ingressi).

Si raccomanda l’acquisto in prevendita sul suto www.teatroastra.it (con bonifico bancario) e presso l’Ufficio del Teatro Astra (senza diritti di prevendita); tramite circuito Vivaticket dal sito www.teatroastra.it (con diritti di prevendita).

Mostra /e.mò.ti.con/ ingresso gratuito.

Informazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

(Comune di Vicenza)

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