
18 febbraio 2025
(Arv) Venezia 18 feb. 2025 – “A parole il presidente Zaia assume le sembianze del paladino senza macchia e senza paura, pronto alla battaglia a testa bassa sul fine vita. Ma alla prova dei fatti se ne inventa sempre una di nuova per fare melina e rinviare il tempo delle scelte”. Il giudizio è della capigruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Vanessa Camani.
“Questa volta il paladino ha annunciato la circolare che dovrebbe uniformare le procedure per tutte le Ulss del Veneto. Ma al tempo stesso – evidenzia Camani – ha tirato il freno a mano usando la scusa dell’impugnazione della legge approvata dalla Regione Toscana. La verità è che deve ancora una volta obbedire ai diktat della sua stessa maggioranza, che da Roma e Bruxelles gli dice cosa fare, e siccome si deve preoccupare del suo futuro personale, probabilmente ritiene più opportuno non litigare con gli alleati. Peccato che a pagarne il prezzo siano le persone più fragili e sofferenti che, sbagliando, avevano creduto alle parole del presidente Zaia. Questo tira e molla sulla pelle delle persone è cinico e disumano”, conclude Camani.
