Convegno “Giuseppe Bettiol una vita tra diritto e politica”, Presidente Ciambetti: “Omaggio al giurista, testimone di un’epoca che ha visto nel dialogo tra diritto e politica la base per la costruzione della comunità”

12 giugno 2025

(Arv) Venezia 12 giu. 2025  – “E’ per me motivo di autentica soddisfazione poter portare, a nome del Consiglio regionale del Veneto, il saluto istituzionale in apertura di questo ciclo di incontri dedicati a una delle figure più significative del nostro Novecento, il professor onorevole Giuseppe Bettiol. Un saluto doveroso e riconoscente, rivolto anzitutto alla Presidente della Fidapa BPW Italy, sezione di Padova, professoressa Massimiliana Bettiol, promotrice di questa iniziativa che assume un valore non solo culturale ma anche profondamente civile. Il fatto che questa serie di appuntamenti si apra qui, in Consiglio regionale, non è casuale: è nelle assemblee rappresentative che i valori della Costituzione e del diritto, di cui il professor Bettiol fu appassionato cultore e costruttore, trovano ancora oggi la loro più alta espressione. Ed è proprio in Veneto, terra dalla lunga tradizione giuridica e civile, che si rinnova il dovere della memoria e della riflessione. In questo percorso ci è prezioso il contributo di associazioni come Fidapa BPW Italy, realtà che testimonia come la promozione della cultura sia anche, e sempre più spesso, opera delle donne: è grazie all’impegno di tante donne, che viene profuso nel volontariato, nella scuola, nelle professioni che la nostra società può guardare con fiducia al futuro, fondando il proprio progresso su radici solide e consapevoli”. Così il Presidente del Consiglio regionale del Veneto Roberto Ciambetti introducendo il convegno “Giuseppe Bettiol una vita tra diritto e politica”, tenutosi oggi a Palazzo Ferro-Fini. “Celebrare oggi la figura del professor Bettiol significa rendere omaggio non solo al giurista, ma anche all’uomo delle istituzioni, al docente e al testimone di un’epoca che ha visto nel dialogo tra diritto e politica il luogo in cui si costruisce il destino di una comunità. E non posso non ricordare, accanto a lui, altri protagonisti del pensiero e dell’impegno civile: penso a Piero Calamandrei, a Nilde Iotti, a Norberto Bobbio, figure diverse ma unite dalla comune tensione morale verso la giustizia, la democrazia, il rispetto della persona. Lo stesso spirito che animò i Padri e le Madri Costituenti, capaci di superare le differenze per dare al Paese una Costituzione che ancora oggi rappresenta una delle pagine più alte della nostra storia”, ha proseguito il Presidente. “Questi incontri, che si svolgeranno tra Padova e Venezia, sono dunque anche un invito a riflettere insieme sul significato della buona politica, sulla necessità di un diritto che sappia essere davvero a servizio della persona, e sull’importanza di mantenere vivo il legame tra memoria e futuro. Solo così potremo, citando le parole di Aldo Moro, «amare la libertà e servirla ogni giorno, con umiltà e disciplina». In conclusione, consentitemi una nota personale. Se c’è una lezione che il Veneto e le sue migliori energie ci trasmettono, è che la vera grandezza non sta solo nelle opere compiute, ma nella capacità di seminare valori che continuano a dare frutto anche quando cambia il tempo, anche quando mutano le sfide. Oggi, grazie a voi e a questa iniziativa, questi valori tornano a essere patrimonio di tutti”, ha concluso Ciambetti.

(Regione Veneto)