Bigon (Pd): “Liste d’attesa, dati forniti da assessore Lanzarin sono incompleti. Continua il gioco delle tre carte”

05 luglio 2025

(Arv) Venezia 5 lug. 2025 – “Sulle liste d’attesa l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, prosegue con il gioco delle tre carte. Infatti, i dati portati in commissione consiliare sono del tutto parziali, utili a far vedere uno scenario fintamente positivo”.

Lo dice Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Pd e vicepresidente della commissione consiliare sanità.

“È stato dato conto solo dei riferimenti alle prime visite – denuncia l’esponente Dem – Infatti, nel 2022, vengono indicate prescrizioni per un numero di 4.121.064 mentre nella relazione socio sanitaria di quell’anno il totale era di circa 29. Inoltre, non è stato reso noto alcun numero in merito a tutte le altre prescrizioni che non vengono affatto monitorate. Parliamo delle visite di controllo per malattie oncologiche o malattie croniche che, secondo la legge, dovrebbe essere lo stesso specialista a fissare. Cosa che spesso non avviene, costringendo l’ammalato ad andare dal medico di famiglia per farsi fare l’impegnativa e poi chiamare il Cup per poter prenotare una visita”.

“Malgrado le ripetute richieste di accesso agli atti, mancano i dati per il 2023 e il 2024 – mette in evidenza la vicepresidente della commissione consiliare Sanità – Oltre a ciò, contestiamo ancora una volta il fatto che la lista d’attesa non si forma per intero perché il Cup spesso non prende i dati del richiedente invitandolo a richiamare più avanti perché le agende sono chiuse”.

“Se gli sportelli di aiuto ai cittadini stanno aumentando non è per caso – conclude Anna Maria Bigon – si dovrebbe mettere fine a questo infinito gioco che sfalsa la realtà. Infine, i soldi destinati ai privati convenzionati rappresentano circa il 50% delle risorse investite, senza tener conto del bisogno che hanno le retribuzioni dei medici ospedalieri di essere integrate anche a mezzo di visite intramoenia”.

(Regione Veneto)