
Ieri mattina il Questore di Venezia, Antonio Sbordone, ha voluto incontrare i poliziotti del Nucleo Sommozzatori per complimentarsi personalmente con loro per i risultati positivi raggiunti e per l’ottimo lavoro svolto nell’ambito delle attività che li ha visti protagonisti in questi giorni.
I Sommozzatori sono parte dei reparti specializzati della Polizia di Stato, cruciali per tutte le operazioni subacquee, e svolgono attività volte alla salvaguardia della sicurezza pubblica e alla risoluzione di situazioni emergenziali.
Diversi, infatti, sono i compiti e gli ambiti di intervento di spettanza del Nucleo Sommozzatori.
Tra le attività principali svolte, figurano sicuramente i compiti di Polizia Giudiziaria volti alla ricerca e recupero di armi, droga, reperti sommersi e corpi di reato, come avvenuto in questi giorni nel corso dei quali i Sommozzatori hanno contribuito ad esplorare i luoghi nel centro storico della città lagunare, arricchendo lo scenario investigativo, nei quali sarebbe stato commesso un tentato omicidio contribuendo, così, all’accertamento degli eventuali fatti di reato.
Svolgono, inoltre, attività dedicate alla sicurezza e alla prevenzione, come le operazioni di bonifica subacquea di obiettivi a rischio attentati, quali infrastrutture critiche e moli, e ricerca di ordigni esplosivi e residuati bellici sommersi, quelle di soccorso pubblico in caso di alluvioni, esondazioni e di ricerca di persone scomparse in acqua, di assistenza e supporto nelle manifestazioni attinenti alla nautica e la subacquea, svolgendo attività di vigilanza in collaborazione con altri reparti, ma anche attività tecnico – scientifiche, come rilevamenti di siti archeologici e di materiale di interesse storico e monitoraggi ambientali per la salvaguardia dell’inquinamento marino, lacustre e fluviale (attività che spesso vengono svolte in collaborazione con Enti ed Università).
Nei primi giorni del mese di febbraio, inoltre, si è svolta sul Lago di Lavarone (TN), una manifestazione organizzata da OPES ITALIA, Ente di Promozione sportiva riconosciuto dal CONI.
In detta occasione, il Nucleo Sommozzatori della Questura di Venezia ha illustrato ai numerosissimi subacquei provenienti da tutta Italia le procedure di sicurezza e i comportamenti da adottare durante le immersioni sotto i ghiacci e in acque fredde garantendo, al contempo, un soccorso immediato in caso di necessità.
