
Nel pomeriggio del 9 aprile 2026, Operatori della Squadra Mobile della “Sezione Reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione” di Vicenza, rintracciavano un cittadino italiano, di anni 73 residente a Vicenza ma domiciliato a Grisignano di Zocco, a carico del quale la Procura Generale della Repubblica presso la Corte D’Appello di Venezia aveva emesso un ordine di esecuzione per l’espiazione della pena della reclusione di anni 6 e mesi 6.
L’uomo in questione era stato riconosciuto colpevole di reati inerenti la disciplina in materia di imposte sui redditi, sul valore aggiunto e sulla legge fallimentare.
Dopo essere stato compiutamente identificato, il personale in servizio presso la Squadra Mobile dava esecuzione al provvedimento restrittivo nei confronti del precitato, che veniva tradotto presso la locale casa circondariale per l’espiazione della pena.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
