Torri di Quartesolo: la Polizia di Stato sospende l’attività di un noto bar/ristorante, controlli amministrativi congiunti anche a Vicenza

Era stato il Comando Polizia Locale di Torri di Quartesolo a segnalare un noto locale che pubblicizzava concerti all’interno del bar/ristorante senza averne licenza. Il pubblico esercizio, infatti, aveva autorizzazione solo per lo svolgimento di attività di ristorazione, con somministrazione di alimenti e bevande, e con la possibilità di svolgere solo piccoli eventi musicali del tutto limitati e di mero accompagnamento alla consumazione.

E invece, non era passata inosservata la pubblicizzazione di veri e propri concerti all’interno del locale, con predisposizione di un palco, strumentazione e luci professionali, tanto da far presagire come l’attività di spettacolo musicale fosse del tutto preminente rispetto a quella della somministrazione.

Così, dopo l’esame della segnalazione da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in Prefettura, in ossequio all’indirizzo generale del Prefetto della Provincia di Vicenza, Dr. Filippo Romano, e lo svolgimento di uno specifico Tavolo Tecnico in Questura, il Questore della provincia di Vicenza, Francesco ZERILLI, ha disposto un controllo congiunto interforze con la partecipazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale, dei Vigili del Fuoco e dell’Ispettorato del Lavoro.

Il blitz è scattato intorno alle 23.55 del 24 aprile e si è protratto fino alle 3.00 del mattino.

Al momento dell’ingresso nel locale delle Forze dell’Ordine si è constatato come la musica – in forma di vero e proprio concerto dal vivo – veniva diffusa ad altissimo volume, tanto da non consentire neppure il dialogo tra i presenti (rilevate anche punte di 100 db di rumore), con impianto diffusione sonora professionale, casse acustiche professionali, impianto luce stroboscopico, presenti circa 120 persone. Si stava esibendo una tribute band il cui concerto era stato previamente pubblicizzato sui social; inoltre, per l’ascolto della musica era prevista una maggiorazione del prezzo rispetto alla normale consumazione (come risultante dagli scontrini). Constatata, pertanto, la presenza di un vero e proprio pubblico spettacolo senza autorizzazione, dopo la contestazione formale dell’accaduto al titolare, il funzionario di Pubblica Sicurezza incaricato ha ordinato la cessazione immediata dell’attività. Al termine degli accertamenti, il gestore è stato accompagnato in Questura per la contestazione degli artt. 80 TULPS e 666 C.P. con elezione di domicilio, nomina a difensore, e diffida formale, ai sensi dell’art. 650 C.P., a non ripetere iniziative analoghe per il futuro se non previa acquisizione di specifica licenza comunale.

I Vigili del Fuoco hanno, invece, contestato l’assenza della SCIA anti-incendio con applicazione della sanzione di euro 3.000.

L’Ispettorato del Lavoro ha accertato l’inadeguatezza del servizio di prevenzione e protezione per la mancata nomina dell’RSPP ed ha pertanto disposto la sospensione immediata dell’attività fino alla nomina di un RSPP abilitato e pagamento della sanzione di euro 3.000.

Gli avventori sono stati pertanto allontanati dal locale che è stato chiuso in attesa degli adempimenti sopra evidenziati.

Gli esiti dell’attività di accertamento saranno a breve partecipati al Comune di Torri di Quartesolo per le valutazioni in ordine all’opportunità di revocare anche la licenza di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande.

Nel corso della serata sono stati controllati anche alcuni bar di Vicenza.

Sono state identificate 49 persone, di cui 10 con precedenti penali e/o di polizia.

(Questura di Vicenza)