
Quattro strade partono dalle periferie di Vicenza, si incrociano fino a formare un calice e convergono su un centro che è la preghiera condivisa. È la Veglia diocesana “Giovani chiamati a vegliare”, a cui sabato 9 maggio la diocesi invita in particolare tutti i giovani che vivono un momento di ‘passaggio’. E i ragazzi e le ragazze “percorreranno” realmente queste strade: «Ci colleghiamo alla Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni, ispirata alla santità “ovunque siate” – spiega don Nicolò Rodeghiero, referente della pastorale giovanile –. Ci incontreremo in quattro luoghi fuori dal centro, ascolteremo una testimonianza di vita e di servizio e poi ognuno si metterà in camzione mino. Per raggiungere Piazza dei Signori e la chiesa dei Servi e vivere lì un momento comunitario tutti insieme».
L’iniziativa organizzata con Ora Decima – Il Mandorlo prevede quattro punti di partenza a seconda dei vicariati di provenienza: il piazzale davanti l’Ospedale San Bortolo (viale Rodolfi), la chiesa di San Giorgio in Gogna (via Arnaldo Fusinato), l’Istituto Missioni Estere Saveriani (viale Trento), lo Stadio Menti in largo Paolo Rossi. «Questa iniziativa – riprende don Nicolò – è un momento prezioso e ricco. Ci raccogliamo idealmente con tutti i gruppi giovanili, quelli che operano nelle parrocchie e non solo. È un ringraziamento per quanto vissuto e fatto assieme durante l’anno pastorale e un rilancio per l’estate. Ed è una tappa importante per ognuno di loro, per la propria vita personale».
Sono particolarmente invitati i giovanissimi che stanno per concludere il percorso di animati e inizieranno a fare a loro volta gli animatori, le coppie di giovani fidanzati in procinto di sposarsi, gli scout che si preparano alla “partenza”. Non meno importanti, sono invitati i giovani che stanno per vivere un’esperienza missionaria durante l’estate, come pure quelli che stanno per raggiungere un’altra tappa del loro percorso di discernimento vocazionale e forma- al sacerdozio. Nei quattro punti di partenza, alle 20:30, i partecipanti vivranno un momento di ascolto di positive esperienze di vita. Poi si camminerà assieme per convergere su San Michele ai Servi e «riunirsi intorno a Colui che è santo» sottolinea don Nicolò. «In chiesa si svolgerà la Liturgia della Parola presieduta dal vescovo Giuliano, con il Rito di ammissione del seminarista Mirco Vicentin (vedi sotto) e la preghiera di mandato per chi si sta impegnando in scelte significative di vita – aggiunge don Matteo Nicoletti, responsabile della pastorale vocazionale –. Ci saranno più realtà diverse, ma accomunate dal sentire la vita come risposta ad una chiamata, vocazione, di Dio. Al termine della veglia – conclude don Matteo – chi vorrà, potrà rimanere ancora un po’ in chiesa per l’adorazione eucaristica, con la possibilità di confessarsi».
Andrea Alba
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