La Polizia di Stato esegue un Blitz antidroga nel quartiere di San Lazzaro – chiusa piazza di spaccio

Nel corso della mattinata del 6 maggio gli Agenti della sezione narcotici della Squadra Mobile della Questura di Vicenza hanno dato esecuzione, nell’ambito di una mirata attività d’indagine diretta dalla locale Procura della Repubblica, a un decreto di perquisizione personale e domiciliare emesso nei confronti di alcuni soggetti ritenuti coinvolti a vario titolo nel traffico di sostanze stupefacenti nella città di Vicenza.            

L’indagine, effettuata nell’ambito delle numerose attività di contrasto al traffico e allo spaccio di stupefacenti eseguite dalla Polizia di Stato di Vicenza e avviata a seguito di alcune segnalazioni da parte di privati cittadini riguardanti un appartamento ubicato nella zona ovest della città, ha evidenziato, in particolare, la ramificata e lucrosa attività illecita di spaccio di sostanze stupefacenti attuata da parte di tre soggetti, indagati ai sensi dell’art. 73 del DPR 309/90.  In particolare, nel corso della perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione di uno dei soggetti, oggetto di segnalazioni, veniva rinvenuta sostanza stupefacente del tipo cocaina e hashish già suddivisa in dosi e pronta alla vendita,  e materiale per la pesatura e il confezionamento della droga.  L’operazione in questione si è conclusa con l’esecuzione del decreto di perquisizione in parola nei confronti degli altri due soggetti, nelle rispettive dimore ubicate in città, nel corso della quale è stata sottoposta a sequestro una considerevole somma di denaro, ritenuta provento della illecita attività di spaccio e sono stati acquisiti ulteriori elementi ritenuti utili allo sviluppo delle indagini.

Il Questore della Provincia di Vicenza, Dr. Francesco Zerilli, ha emesso nei confronti dei soggetti sopra menzionati tre avvisi orali.

* “Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

(Questura di Vicenza)