
Individuati, sono stati accompagnati in Questura dove è stato recuperato il denaro rapinato, restituito alla vittima, con la coppia segnalata alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Venezia per il reato di rapina in concorso. Si tratta di due 17enni, un italiano ed un cittadino tunisino con precedenti per altre analoghe rapine. Il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha disposto per entrambi, già colpiti da avviso orale e DASPO Willy, la misura di prevenzione personale del DASPO fuori contesto per 5 anni.
Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio disimpegnati dalle pattuglie della Questura di Padova, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico – Squadra Volanti sono intervenuti in zona Madonna Pellegrina, in via Marchetto da Padova a seguito di una segnalazione giunta in Sala Operativa da parte di un minore che era appena stato vittima di minacce e di una rapina da parte di due coetanei usciti da un Istituto scolastico.
In particolare, i poliziotti delle Volanti della Questura intervenivano in via Marchetto da Padova dove trovavano il ragazzino 15enne residente in provincia, che aveva cercato aiuto contattando la linea di emergenza 113, raccontando all’operatore come, poco prima, mentre transitava in una via della zona, aveva notato due ragazzi uscire dall’Istituto scolastico ivi presente, che lo puntavano e con atteggiamento intimidatorio lo minacciavano di ucciderlo se non avesse consegnato il denaro in suo possesso.
La giovane vittima, spaventata dalle minacce e dal comportamento aggressivo e prevaricatore della coppia, consegnava una banconota da 20 € che aveva con sé per poi darsi alla fuga notando i due rapinatori fare rientro all’interno della Scuola da cui erano usciti.
Dopo essersi messo al sicuro, il 15enne contattava la linea di emergenza 113 per richiedere l’intervento della Polizia ed avvisava telefonicamente i propri genitori dell’aggressione a scopo di rapina appena subita.
Acquisite queste prime informazioni e riscontrata la gravità dell’accaduto, venivano attivati anche i poliziotti della Squadra Mobile che, unitamente ai colleghi della Volante, iniziavano i primi accertamenti e riscontri finalizzati alla ricerca ed individuazione dei due baby rapinatori.
Infatti, dalle prime verifiche, gli agenti risalivano a due ragazzi 17enni frequentatori proprio dell’Istituto scolastico dove erano stati notati uscire e poi rientrare, tant’è che, avviate le prime ricerche in base alla descrizione fisica resa dalla vittima, avevano modo di notare nelle vicinanze del luogo in cui erano stati commessi i fatti, due giovani sul ciglio della strada in atteggiamento sospetto poiché, alla vita della Volante, tentavano di allontanarsi velocemente.
I poliziotti riuscivano a fermarli per procedere al controllo con i due che venivano accompagnati negli Uffici della Questura ed identificati per due 17enni, uno padovano ed uno tunisino risultati avere a proprio carico precedenti specifici per rapina in concorso, fatti per i quali erano stati già segnalati alla Procura per i Minorenni di Venezia rispettivamente nei mesi di gennaio e marzo di quest’anno.
Nel contempo venivano convocati in Questura i genitori dei due baby rapinatori e negli Uffici di Polizia, gli stessi ammettevano di essere stati protagonisti della rapina ai danni del minore e consegnavano agli agenti la banconota da 20 euro provento dell’attività delittuosa che era ancora in loro possesso.
Dagli approfondimenti i poliziotti riscontravano come la giovane coppia di rapinatori a seguito dei loro specifici precedenti, erano stati destinatari delle Misure di Prevenzione dell’Avviso Orale e del Daspo Willy e pertanto, al termine delle attività, i due 17enni sono stati segnalati alla Procura della Repubblica dei Minorenni di Venezia per il reato di rapina in concorso e riaffidati ai genitori, con il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio che ha attivato la Divisione polizia Anticrimine, disponendo per entrambi il Daspo fuori contesto per anni 5.
