Si è svolta questo pomeriggio, nella sala Bernarda di Palazzo Trissino, la prima riunione della nuova consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza. Presenti il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, la vicesindaca Isabella Sala, il consigliere comunale delegato ai rapporti con le comunità straniere di Vicenza Mattia Pilan e i rappresentanti della numerose associazioni coinvolte.
Il ruolo di presidente è stato ricoperto proprio dal primo cittadino Possamai.
«Questa nuova consulta delle persone migranti, straniere e apolidi di Vicenza – le parole di saluto del sindaco Possamai – è stata pensata come un luogo di confronto aperto, in cui ognuno possa avere la possibilità di esprimersi. Ringrazio dunque tutte le persone che hanno lavorato a questo percorso e auguro da subito buon lavoro al nuovo vicepresidente che eleggeremo durante questa seduta».
La parola è dunque passata alla vicesindaca e assessora alle pari opportunità Isabella Sala che ha illustrato l’elenco delle associazioni presenti, che hanno partecipato all’avviso pubblico e sono state ammesse. Spazio poi all’intervento di Roberta Radich, rappresentante di Fondazione Centro Capta, incaricata di seguire il percorso di avvio della Consulta, che ha illustrato obiettivi e priorità del nuovo organismo permanente di rappresentanza.
Dopo una breve presentazione dei candidati, si è proceduto con l’elezione del vicepresidente, scelto tra le candidature presentate all’interno dei componenti dell’organismo.
Ad essere eletto è stato Arouna Camara, maliano, che ha salutato i presenti, ringraziando per la fiducia.
Il vicepresidente avrà ora il compito di rappresentare stabilmente la consulta nei rapporti con il Consiglio comunale e le istituzioni cittadine, e avrà il diritto di partecipare alle sedute pubbliche del Consiglio.
Il sindaco ha poi comunicato che dalla prossima seduta la presidenza operativa della consulta sarà assunta dal consigliere delegato Mattia Pilan.
Il consigliere Pilan, in qualità di consigliere delegato alle relazioni con le comunità straniere e prossimo presidente della Consulta, ha espresso la soddisfazione per il percorso svolto in questi anni, auspicando una proficua collaborazione. Le priorità e gli obiettivi della Consulta, raccolti in un primo documento di lavoro che verrà condiviso con l’amministrazione comunale, sono stati divisi in temi legati al Comune di Vicenza, a questioni di rilevanza nazionale e temi della rete sociale. Tra questi: idoneità alloggiativa: costi e rinnovo; problema della casa: affitti e mutui; spazi aperti e gratuiti per le donne (in particolare per le badanti); consulenze: legali, permessi di soggiorno e altri argomenti; spazi per feste multietniche; formazione al lavoro per i giovani; mappa chiara e accessibile dei servizi, opportunità ed eventi; sicurezza e non discriminazione; spazi aperti per i giovani (centri giovanili); corsi di lingua italiana continuativi; promozione dell’inclusione e della coesione sociale a Vicenza.
La consulta vede la partecipazione di 18 associazioni rappresentative di altrettante comunità nazionali presenti sul territorio: Bangladesh, Burkina Faso, Filippine, Gambia, Ghana, Guinea, Mali, Marocco, Moldavia, Pakistan, Sri Lanka, Tunisia, Senegal, Serbia, e altre realtà associative impegnate nell’integrazione e nella promozione della partecipazione civica.
Maggiori informazioni sulla pagina dedicata alla nuova consulta sul sito del Comune di Vicenza: https://www.comune.vicenza.it/Amministrazione/Organi-ed-Organismi-comunali/Consulte/Consulta-per-le-persone-straniere-migranti-e-apolidi
