L’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano ha partecipato questa mattina all’Ospedale dell’Angelo alla presentazione dei risultati delle attività svolte dall’Azienda dell’Ulss 3 Serenissima per contrastare la violenza di genere. Presente anche la consigliera di Municipalità di Chirignago Zelarino, Luisa Rampazzo.
L’incontro si è aperto con i saluti del direttore generale dell’Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, il quale ha voluto sottolineare la centralità dell’impegno aziendale su questo fronte. Il direttore generale ha infatti dichiarato che si tratta di un ambito estremamente sensibile, precisando come l’azienda ci tenesse in modo particolare a illustrare le azioni concrete già messe in atto su queste tematiche. Ha inoltre evidenziato che la giornata non rappresenta solo un gesto simbolico, ma è il frutto di un lavoro imponente e strutturato, portato avanti con dedizione da moltissimi anni.
“Il Comune di Venezia si distingue da sempre per l’elevata attenzione profusa nel contrasto alla violenza di genere — ha sottolineato l’assessore Damiano — Si rileva oggi una maggiore consapevolezza da parte delle donne, consce dell’esistenza di una rete territoriale solida e tempestiva. I percorsi di fuoriuscita dalla violenza permangono tuttavia complessi, poiché coinvolgono frequentemente i figli minori, imponendo al Centro Antiviolenza una presa in carico simultanea e di estrema delicatezza. Il proficuo sodalizio tra l’Amministrazione comunale e l’Azienda sanitaria rappresenta un valore fondamentale da salvaguardare e implementare. La strategia istituzionale si articola su tre pilastri inscindibili: protezione, sensibilizzazione e formazione. In questi anni è stata promossa un’azione capillare, estendendo la sensibilizzazione al tessuto economico e a enti quali Inps e Agenzia delle Entrate, mantenendo prioritaria la prevenzione precoce”.
L’assessore Damiano ha evidenziato come un ruolo altrettanto cruciale sia affidato alla cittadinanza attraverso strumenti operativi quali le “guide di vicinato”, diffuse in particolare durante la rassegna “Novembre Donna”, volte a riconoscere i segnali di abuso e a orientare correttamente la vittima verso i servizi di supporto. In merito ai dati presentati, la prevalenza di accessi da parte di cittadine italiane evidenzia una maggiore conoscenza dei servizi disponibili sul territorio.
“Poiché la violenza di genere costituisce un fenomeno trasversale, è prioritario intensificare gli sforzi a tutela delle cittadine straniere — ha concluso Damiano — a tal fine sono stati predisposti materiali informativi multilingue, volti a intercettare ogni situazione di vulnerabilità”.
Al termine dell’incontro si è svolta la cerimonia di scopertura della scultura dell’artista Giorgio Bortoli patrocinata dai Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana che è stata posizionata nella hall dell’ospedale.
