DOMANDA UNICA, USCITA LA CIRCOLARE AGEA SUGLI ANTICIPI DELLA CAMPAGNA 2026

22 luglio 2026. La circolare AGEA emanata il 22 luglio 2026 stabilisce la disciplina per l’erogazione degli anticipi della Politica Agricola Comune per l’anno 2026, in recepimento della normativa europea e su indicazione del Ministero dell’agricoltura. Per rispondere alle esigenze di liquidità delle aziende agricole, causate principalmente dall’aumento dei costi dei fattori produttivi, le disposizioni innalzano al 75% l’aliquota massima erogabile per i pagamenti diretti e fino all’85% per gli interventi di sviluppo rurale legati a superfici e animali, consentendo l’avvio dei versamenti prima della scadenza ordinaria del 16 ottobre.

L’erogazione dei fondi da parte degli Organismi Pagatori è prevista in modo sequenziale a partire dalla pubblicazione della circolare e fino al 30 novembre 2026. Verrà data priorità immediata al sostegno di base al reddito (BISS), erogabile nella misura del 73% del portafoglio titoli, al sostegno ridistributivo (CRISS) e agli aiuti per i giovani agricoltori (CIS-YF). A seguire si procederà con l’Eco-schema 3 dedicato al settore olivicolo-oleario e, successivamente, con gli altri interventi per la tutela ambientale e i premi accoppiati, previo completamento dei prescritti controlli amministrativi e del sistema di monitoraggio delle superfici. Sugli importi anticipati prima del 16 ottobre verrà applicata la trattenuta del 3% destinata al Fondo di mutualizzazione nazionale AGRICAT.

L’erogazione degli anticipi resta subordinata al riscontro dei requisiti di ammissibilità, compresa la qualifica di agricoltore in attività — il cui parametro medio nazionale per la verifica è fissato per il 2026 a 367,26 euro per ettaro — e all’esito dei controlli sanzionatori e antimafia. Per agevolare la liquidità, il pagamento potrà avvenire sotto condizione risolutiva nelle more dell’ottenimento della documentazione antimafia BDNA per le domande presentate nei primi 30 giorni. Viene infine precisato che l’eventuale ricezione dell’anticipo prima del 16 ottobre non anticipa i termini di modifica o ritiro delle domande di aiuto, che rimangono fissati fino a 15 giorni prima del pagamento della prima rata di saldo.

Tabella degli interventi oggetto di pagamento anticipato

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(Coldiretti Verona)