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PNRR: La Regione del Veneto supera il target europeo per la bonifica dei siti orfani, restituendo alla collettività oltre 127.000 mq di aree riqualificate

(AVN) Venezia, 2 luglio 2026

 

La Regione del Veneto annuncia con soddisfazione il raggiungimento e il superamento del target europeo M2C4-25 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) relativo alla bonifica del suolo dei siti orfani. Al 30 giugno, la Regione ha riqualificato 127.856 metri quadri di terreni, pari al 93,45% delle aree ammesse a finanziamento, superando ampiamente l’obiettivo del 70% fissato dall’Unione Europea.

“Il superamento del target europeo – sottolinea il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani – è un risultato che ci rende particolarmente orgogliosi, perché dimostra che il Veneto sa trasformare gli impegni assunti in interventi concreti, rispettando i tempi e impiegando al meglio le risorse del PNRR. Restituire ai cittadini aree finalmente bonificate significa recuperare spazi che per troppo tempo sono rimasti inutilizzati o in condizioni di degrado, restituendo loro valore e nuove prospettive. La tutela dell’ambiente passa anche da questo: dalla capacità di risanare il territorio, renderlo più sicuro e creare le condizioni per uno sviluppo sostenibile. È un lavoro che continueremo a portare avanti con convinzione, perché prendersi cura dell’ambiente vuol dire investire nella qualità della vita delle comunità di oggi e di quelle che verranno”.

“Questo risultato straordinario dimostra l’impegno e l’efficacia della Regione del Veneto nella tutela del nostro territorio e della salute dei cittadini,” dichiara Elisa Venturini, assessore Regionale all’Ambiente”. Abbiamo trasformato ferite storiche in opportunità, restituendo alla collettività spazi sicuri e funzionali che erano degradati e potenzialmente pericolosi. Non possiamo però nascondere un certo rammarico nel constatare che è toccato alla parte pubblica farsi carico di problematiche generate da comportamenti irresponsabili di privati”.

L’intervento rientra nella Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 4 “Tutela del territorio e della risorsa idrica sostenibile” del PNRR, che ha destinato una linea di finanziamento di 500 milioni di euro per la bonifica dei siti orfani. La Regione del Veneto, individuata come soggetto attuatore, ha coordinato nove interventi per un valore di circa 30 milioni di euro, in attuazione di uno specifico Accordo di Programma sottoscritto il 1° ottobre 2024 con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e le amministrazioni comunali coinvolte.

I Comuni interessati dagli interventi includono Spinea (Ex discarica di Via Luneo), Cavallino Treporti (Area Ex stazione di travaso del Cavallino), San Martino di Lupari (Ex impianto distributore carburanti via La Marmora), Venezia (Ex Cave Casarin e Area di Forte Marghera), Isola Rizza (Ex Cava Bastiello), Portogruaro (Ex Perfosfati), Adria (SOCEIC) e Sarego (Sarego intermedio).

“La bonifica di queste aree è fondamentale non solo per proteggere l’ambiente e la salute pubblica, ma anche per ridare dignità e funzionalità a spazi urbani che attendevano da tempo una riqualificazione,” aggiunge l’assessore Venturini. “Il nostro intento è chiaro: incrementare la tutela dell’ambiente, risolvendo criticità ambientali persistenti e promuovendo un utilizzo sostenibile delle risorse. Un ringraziamento particolare va a tutti gli uffici e alle strutture regionali e comunali che con il loro impegno e la loro professionalità hanno reso possibile il raggiungimento di questo importante traguardo”.

La Regione ha fornito un supporto costante negli aspetti tecnici, procedimentali, gestionali, amministrativi ed economico-finanziari, anche attraverso la creazione di strumenti web-based per la gestione dei rapporti con i Comuni. La collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica è stata inoltre un fattore chiave per il successo di questa iniziativa.

Gli interventi non ancora conclusi saranno completati nelle prossime settimane, garantendo la piena restituzione di tutte le aree alla collettività.

 

(AMBIENTE)

(Regione Veneto)