Dieci anni di rugby, passione e impegno sul territorio. La San Marco Rugby Venezia Mestre ASD ha celebrato oggi il decimo anniversario dalla fondazione con una giornata di festa negli impianti di via Monte Cervino, a Favaro Veneto. Ai festeggiamenti ha partecipato il sindaco di Venezia, Simone Venturini, che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale ad atleti, dirigenti, staff tecnico, famiglie e tesserati della società.
“San Marco Rugby è una realtà che in questi anni ha saputo crescere e diventare un punto di riferimento per il territorio – ha dichiarato il primo cittadino – Il suo valore non si misura soltanto nei risultati sportivi, ma soprattutto nella capacità di educare, creare comunità e fare squadra dentro e fuori dal campo. Qui convivono tante anime, dai più giovani agli adulti, fino alle persone con disabilità, unite dalla passione per il rugby e dai valori del rispetto e dell’inclusione. Proprio il rugby integrato dimostra come lo sport possa diventare uno strumento concreto per superare le paure, conquistare autonomia e abbattere stereotipi e barriere. Come Amministrazione continueremo a essere al fianco di questa società, ascoltandone le esigenze e costruendo insieme nuovi progetti. L’auspicio è di guardare al futuro con lo stesso entusiasmo e la stessa passione che hanno accompagnato questo percorso fino a oggi, perché questa storia possa continuare ancora a lungo: almeno per altri cento anni”.
Alla giornata hanno preso parte anche l’assessore alla Coesione sociale e alle Politiche giovanili Ermelinda Damiano, il presidente del Consiglio comunale Matteo Senno, il presidente della Municipalità di Mestre Carpenedo Gennaro Marotta e la vicepresidente della Municipalità di Favaro Veneto Debora Vettori, insieme a diversi consiglieri comunali e di Municipalità e a numerose autorità civili del territorio.
Sulla stessa linea gli interventi di Damiano e Senno, che hanno richiamato il ruolo della società come presidio educativo e aggregativo, capace di far dialogare sport e sociale e di accompagnare soprattutto bambini e ragazzi in un percorso di crescita fondato sul rispetto delle regole, degli altri e sul senso di responsabilità. L’assessore ha inoltre ricordato la collaborazione con i servizi sociali comunali sulle prossime iniziative dedicate alla prevenzione della salute e al contrasto della violenza sulle donne, mentre il presidente del Consiglio comunale ha ribadito la disponibilità dell’Amministrazione a sostenere nuovi progetti insieme alla società.
A scandire simbolicamente l’anniversario sono state dieci ore di appuntamenti, una per ciascun anno trascorso dalla fondazione, tra rugby, musica e momenti conviviali. Una giornata pensata non soltanto per festeggiare il traguardo raggiunto, ma anche per ripercorrere l’evoluzione di una realtà che nel tempo ha allargato il proprio raggio d’azione, affiancando ai settori giovanili e alla prima squadra la formazione Old, la rappresentativa femminile e i progetti di rugby integrato e touch rugby.
Nel corso della cerimonia è stato osservato anche un minuto di silenzio in memoria di Tania Terrin, le cui esequie si tengono oggi pomeriggio nella chiesa dei Santi Maria Assunta e Prosdocimo di Camponogara. In concomitanza con i funerali, la Regione del Veneto ha proclamato per l’intera giornata il lutto regionale.
La festa è poi proseguita con il pranzo sociale, che ha riunito atleti, famiglie, amici e sostenitori, per concludersi con il taglio della torta celebrativa: un momento simbolico per chiudere la giornata dedicata ai primi dieci anni di storia della San Marco Rugby Venezia Mestre e guardare alle prossime sfide, dentro e fuori dal campo.
