20 agosto 2026. Le avversità atmosferiche di questa stagione hanno messo a dura prova il lavoro di molte aziende ma c’è una tutela concreta su cui gli imprenditori possono contare: il Fondo Mutualistico Nazionale AgriCat.
Se l’azienda riceve i pagamenti diretti della PAC, sta già versando il suo contributo al Fondo.
Che cos’è AgriCat
AgriCat è lo strumento nazionale ideato per difendere l’agricoltura quando le produzioni vengono colpite da eventi catastrofali come siccità, gelate, brina o alluvioni. Il suo funzionamento si basa sulla solidarietà e sul sostegno pubblico: viene infatti finanziato mediante una trattenuta del 3% sui pagamenti diretti del I° Pilastro PAC, a cui si sommano rilevanti risorse statali ed europee.
Chi ha diritto all’indennizzo e come funzionano le soglie
Per accedere ai rimborsi messi a disposizione dal Fondo è necessario soddisfare specifici requisiti formali ed operativi per la campagna 2026:
- Essere regolarmente beneficiari dei pagamenti diretti PAC 2026
- Avere il proprio Fascicolo Aziendale pienamente aggiornato per il 2026
- Presentare il Piano di Coltivazione Grafico (PCG) 2026 completo e verificato
Il parametro fondamentale per ottenere il rimborso riguarda la perdita del raccolto, che deve superare il 20% della produzione media storica.
Attenzione però: la percentuale del danno non si calcola sulla singola stalla o sul singolo appezzamento, ma viene rilevata a livello comunale e per singola tipologia di coltura secondo i parametri ufficiali fissati da AgriCat.
Come funziona
La procedura è interamente digitale e piuttosto rapida. Un sistema automatico incrocia le informazioni del Piano Colturale Grafico 2026 con i dati satellitari e le stazioni meteo ufficiali, preparando una denuncia precompilata.
Ma attenzione: spetta sempre all’azienda verificare la correttezza dei dati ed integrarli prima dell’invio telematico definitivo.
Ecco tre aspetti fondamentali da tenere sempre a mente:
- la richiesta va presentata comunque: anche se è già stata sottoscritta una polizza assicurativa privata (CAT) contro le avversità, la denuncia ad AgriCat è obbligatoria e indipendente.
- niente automatismi: il semplice invio della richiesta non garantisce l’assegnazione automatica delle somme, poiché il Fondo eseguirà controlli mirati sul territorio e sulla presenza reale del sinistro.
- attenzione alle scadenze: i termini previsti dalla legge sono severi e perentori. Una segnalazione inviata in ritardo comporterà l’inammissibilità della domanda.
Scadenzario Ufficiale 2026
| Tipologia di Danno / Evento | Periodo del Sinistro | Scadenza Tassativa di Presentazione |
| Siccità del 1° Semestre | Dal 1° gennaio al 30 giugno 2026 | 30 Settembre 2026 |
| Danni del 2° Semestre (tutti gli eventi) | Dal 1° luglio 2026 in poi | Entro 90 giorni dalla data del sinistro |
Compilare le pratiche in modo errato o dimenticare una scadenza può costare caro. Per questo motivo, Coldiretti Verona mette a completa disposizione dei propri associati la competenza dei propri tecnici in tutti gli Uffici di Zona che aiuteranno le aziende a
- verificare istantaneamente se possiedono tutti i requisiti
- ispezionare la denuncia precompilata dal sistema e correggere eventuali anomalie
- effettuare l’invio telematico ufficiale in totale sicurezza e nel pieno rispetto delle scadenze
Hai dubbi o vuoi controllare la tua posizione? Passa a trovarci nel tuo Ufficio Zona Coldiretti!
