La Giunta comunale di Venezia ha approvato durante la sua ultima seduta, su proposta dell’assessore alla Toponomastica Alessandro Scarpa “Marta”, l’intitolazione a Giorgio Perlasca di una nuova strada ad Asseggiano. La decisione rende omaggio a una delle figure più significative della storia del Novecento, riconosciuta come Giusto tra le Nazioni per aver contribuito a salvare migliaia di ebrei ungheresi dalla deportazione durante la Seconda guerra mondiale.
La nuova viabilità, realizzata di recente e attualmente priva di denominazione, si trova lungo via Asseggiano, tra via Rioson e via Friedenberg.
Nato nel 1910 e morto nel 1992, Giorgio Perlasca si distinse per il coraggio dimostrato durante la persecuzione degli ebrei in Ungheria. Dopo l’8 settembre 1943 rifiutò di aderire alla Repubblica sociale italiana e, rifugiatosi presso l’ambasciata spagnola a Budapest, contribuì a mettere in salvo migliaia di persone. Tra il dicembre 1944 e il gennaio 1945 rilasciò salvacondotti che permisero a numerosi ebrei ungheresi di sfuggire alla deportazione. La sua vicenda rimase a lungo poco conosciuta, fino a quando, negli anni Ottanta, alcune delle persone che aveva aiutato contribuirono a farne conoscere la storia. Nel 1989 gli venne conferito il riconoscimento di Giusto tra le Nazioni.
“Contribuiamo così a mantenere viva la memoria di una persona che, in uno dei momenti più drammatici della storia, ebbe il coraggio di scegliere da che parte stare, mettendo al primo posto la vita e la dignità delle persone – dichiara l’assessore alla Toponomastica Alessandro Scarpa “Marta” – È importante che le nuove generazioni possano conoscere figure come Perlasca, che con le proprie azioni hanno dimostrato il valore del coraggio, della solidarietà e della responsabilità individuale”.
La denominazione approvata dalla Giunta sarà “Via Giorgio Perlasca”, con l’indicazione degli anni di nascita e morte, 1910-1992, e della qualifica di “Giusto tra le Nazioni”.
