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Presentato il Premio Mestre di Pittura 2027. Vicepresidente Pavanetto, “Arte e cultura sono occasione di rilancio per Mestre”

(AVN) – Venezia, 27 ottobre 2026

 

“Il Premio Mestre di Pittura rappresenta un esempio concreto di come la cultura possa diventare motore di vitalità per una comunità, capace di mettere in relazione artisti, istituzioni, cittadini e generazioni diverse. L’arte non è soltanto espressione della creatività individuale, ma uno strumento di dialogo, partecipazione e crescita collettiva, che contribuisce a rendere i nostri territori più vivi, attrattivi e aperti al confronto”.

 

Lo dichiara il vicepresidente della Regione del Veneto Lucas Pavanetto, in occasione della presentazione dell’undicesima edizione del Premio Mestre di Pittura, con la pubblicazione del bando 2027. Alla conferenza stampa è intervenuto anche il presidente del Circolo Veneto Christiano Costantini.

 

 

Promosso dall’Associazione Il Circolo Veneto con la Fondazione Musei Civici di Venezia, il sostegno dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e il patrocinio della Regione del Veneto, della Città Metropolitana e del Comune di Venezia, il concorso si conferma un appuntamento di riferimento per la valorizzazione della pittura contemporanea, capace di coinvolgere artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

 

“Il valore di questa iniziativa – prosegue il vicepresidente Pavanetto – sta anche nella capacità di fare rete tra realtà culturali e istituzioni, creando opportunità per chi produce arte e occasioni di fruizione per il pubblico. Investire nella cultura significa investire nella qualità della vita, nell’identità dei luoghi e nella possibilità di costruire comunità più consapevoli e partecipi”.

 

“La pittura – aggiunge l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan- è uno dei linguaggi più antichi e più resistenti che l’uomo abbia inventato: sopravvive alle mode, agli algoritmi, alla velocità del presente, e continua a chiederci di fermarci e guardare. Il Premio Mestre di Pittura lo sa da sempre, ed è per questo che riesce ad attrarre artisti da tutta Italia e dall’estero senza vincoli tematici o stilistici o limiti di età: perché la libertà è la sua scommessa. Che le opere finaliste entrino a dialogare con MUVEC e che la vincitrice raggiunga Ca’ Pesaro significa che Mestre e Venezia si confermano luoghi in cui l’arte contemporanea ha un futuro, oltre che un passato importante. E questo è esattamente ciò che vogliamo costruire, anno dopo anno, un archivio vivo della pittura e dell’arte contemporanea”.

 

Il Premio, nato nel 1958 e ripreso nel 2017 dopo una lunga interruzione, ha consolidato negli anni la propria vocazione nazionale e internazionale. La manifestazione offre agli artisti uno spazio di visibilità e confronto, promuovendo linguaggi, tecniche e sensibilità differenti. Le opere finaliste saranno protagoniste di una mostra collettiva negli spazi di MUVEC – Casa delle Contemporaneità, mentre il primo Premio Acquisto garantirà all’opera vincitrice l’ingresso nella collezione permanente di Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Sono inoltre previsti ulteriori riconoscimenti, borse di studio per giovani artisti, premi speciali e opportunità di residenza artistica.

 

Il bando è aperto ad artisti senza limiti di età o nazionalità e senza vincoli tematici o stilistici. Le candidature potranno essere presentate entro domenica 29 novembre 2026 attraverso il sito www.premiomestredipittura.eu/iscrizione. La cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione si terrà il 14 maggio 2027 al Teatro Toniolo di Mestre.

 

(VICEPRESIDENTE-CULTURA)

(Regione Veneto)