Il via libera definitivo del Senato al DDL ColtivaItalia rappresenta un traguardo di straordinaria importanza per tutto il mondo agricolo. Non si tratta soltanto di un passaggio legislativo, ma di un atto di visione che mette in campo oltre un miliardo di euro per rafforzare la sovranità alimentare del nostro Paese, restituire il giusto valore economico al lavoro dei campi e tutelare la salute dei cittadini.
Questo provvedimento recepisce in maniera concreta le battaglie che come Coldiretti sosteniamo da sempre al fianco dei nostri soci, trasformando le nostre istanze in risposte chiare per il settore.
Tra i risultati più significativi c’è l’affondo contro l’Italian sounding prodotto tra le nostre mura domestiche: una piaga che ogni anno sottrae ben 20 miliardi di euro alle tasche degli agricoltori italiani e inganna i consumatori. Con la nuova banca dati dei controlli innovativi, faremo un salto di qualità storico. Grazie all’impiego di tecnologie scientifiche all’avanguardia — dalla risonanza magnetica alla mappatura isotopica e genomica — saremo in grado di tracciare in modo inoppugnabile l’origine reale delle produzioni. La nostra determinazione ora è rivolta a far sì che queste evidenze scientifiche assumano un valore probatorio pieno nei procedimenti giudiziari, per stroncare ogni forma di frode.
I contratti di filiera escono rafforzati da questa legge. Garantire accordi pluriennali significa dare stabilità ai redditi agricoli, a partire dal comparto cerealicolo, equilibrando la distribuzione del valore dal campo alla tavola e stimolando investimenti in innovazione e sostenibilità.
Risposte concrete arrivano anche per due settori simbolo del Made in Italy: lo stanziamento di 300 milioni di euro per il Piano olivicolo nazionale e l’istituzione della struttura commissariale per la Xylella sbloccheranno finalmente gli interventi per ricostruire il patrimonio olivicolo devastato; e lo stanziamento di altri 300 milioni per la linea vacca-vitello con l’introduzione di strumenti di forte semplificazione, come la Banca dati unica zootecnica presso il Ministero della Salute e il fascicolo zootecnico nel SIAN.
Snellire la burocrazia significa restituire tempo prezioso al lavoro in azienda. Con la valorizzazione dei CAA (Centri Autorizzati di Assistenza Agricola), a cui affidare le istruttorie non discrezionali, verranno drasticamente ridotti i tempi di attesa della Pubblica Amministrazione.
Importanti novità riguardano anche il lavoro e la sicurezza: per le mansioni semplici, la formazione obbligatoria potrà essere avviata post-assunzione e completata entro 30 giorni, adattandosi alla reale durata dei contratti stagionali. Sul fronte della tutela economica, il riconoscimento dei risarcimenti contro le pratiche commerciali sleali verrà accelerato per riequilibrare i rapporti di forza lungo le filiere.
Il futuro dell’agricoltura risiede nella capacità di rinnovarsi. Con 150 milioni di euro verrà agevolato l’accesso al credito e alla terra per i giovani agricoltori, abbattendo le barriere all’ingresso per le nuove generazioni. Parallelamente, verranno finanziate l’agromeccanica di precisione, la sensoristica e l’intelligenza artificiale, in continuità con il grande lavoro svolto con Coldiretti Next e il censimento digitale delle imprese.
Guardiamo con ottimismo anche alle opportunità della multifunzionalità: potrà essere ampliato il concetto di accoglienza per enoturismo e oleoturismo, verrà estesa la normativa contro lo spreco alle eccedenze florovivaistiche e utilizziamo i listini delle Commissioni Uniche Nazionali (CUN) come parametro di riferimento per i contributi.
Abbiamo ottenuto una grande vittoria nazionale, ma il nostro lavoro non si ferma qui. Ora la sfida principale si sposta a Bruxelles. In un contesto geopolitico complesso, in cui la disponibilità e la sicurezza del cibo sono diventate priorità strategiche globali, la nostra battaglia sarà quella di garantire risorse adeguate ed efficaci nella nuova Politica Agricola Comune (PAC), a difesa della dignità e del futuro del modello agricolo italiano.
Alex Vantini
Presidente di Coldiretti Verona
