Si sono svolte questa mattina a Malamocco e Pellestrina le cerimonie in memoria dei Caduti di tutte le guerre, organizzate in collaborazione con le associazioni del territorio.
A Malamocco, in Piazzale Malamocco, si sono tenuti il raduno, la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al Monumento ai Caduti, alla presenza dell’assessore Michele Zuin. Alle 10, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, è stata celebrata la Messa in suffragio, alla presenza delle autorità civili e militari. Al termine, si sono svolte la benedizione e la deposizione di una corona d’alloro presso la Lapide dei Caduti in Piazza Maggiore, accompagnate da un breve intervento commemorativo.
“Oggi ci uniamo nel ricordo solenne dei nostri Caduti – ha dichiarato Zuin – Se oggi l’Italia è un Paese libero, in cui ognuno può esprimere la propria libertà di parola e di pensiero, lo dobbiamo interamente a quanti si sono sacrificati per la Patria e per il bene comune. La democrazia e i diritti di cui godiamo non sono conquiste scontate, ma il frutto del loro estremo sacrificio. Il nostro dovere, oggi, è custodire questa preziosa eredità con responsabilità e impegno civile quotidiano”.
A Pellestrina, alle 10.30, nella Chiesa di Ognissanti, si è svolta la Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre, alla presenza dell’assessore Alessandro Scarpa Marta che è così intervenuto: “Oggi onoriamo il sacrificio dei Caduti di tutte le guerre. Conservare la memoria è un dovere fondamentale per trasmettere ai giovani i valori di pace, rispetto e libertà, un impegno che diventa ancora più urgente e profondo di fronte ai conflitti attuali nel mondo. A nome dell’Amministrazione comunale, ringrazio sentitamente le autorità, le associazioni, le forze dell’ordine e tutti i cittadini presenti, rivolgendo un pensiero particolare alle famiglie delle vittime. Custodire la pace resta il nostro bene più prezioso”.
Le commemorazioni hanno coinvolto le comunità locali in un momento di raccoglimento e partecipazione, per mantenere viva la memoria di quanti hanno perso la vita nei conflitti.
