Obesità e malattie croniche: a Venezia un convegno su prevenzione e cure

Obesità e rischio di malattie croniche, Venezia ha riunito esperti e specialisti per approfondire le conseguenze della patologia e le nuove prospettive terapeutiche. Si è aperto questa mattina, al Circolo Sottufficiali della Marina Militare di Venezia, il convegno scientifico “L’obesità: non solo questione di peso. Rischio di malattie croniche”, dedicato all’impatto della patologia sulla salute e alle strategie per contrastarne le complicanze. L’incontro ha coinvolto professionisti del settore sanitario, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e cittadini, con l’obiettivo di favorire una maggiore conoscenza dei fattori di rischio e delle possibilità di intervento. Per il Comune di Venezia è intervenuta la vicesindaco Francesca Zaccariotto. Presente anche il contrammiraglio Jacopo Rollo, nuovo comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia.

“La prevenzione è la vera sfida del nostro tempo e deve diventare una responsabilità condivisa – ha sottolineato la vicesindaco Zaccariotto – Le istituzioni hanno il compito di creare alleanze, mettere in rete competenze e risorse, coinvolgendo professionisti della salute, associazioni, scuole e famiglie. Perché la salute non riguarda soltanto la cura delle malattie, ma la costruzione di una cultura del benessere, capace di migliorare concretamente la qualità della vita. Nessuno può affrontare da solo questa sfida: servono collaborazione, continuità e un impegno a 360 gradi. Questo convegno non è un appuntamento isolato, ma il risultato di un lavoro che si rinnova ogni anno e dimostra come, facendo squadra, sia possibile costruire una città più sana, consapevole e attenta al futuro”.

Al centro del confronto, la necessità di affrontare l’obesità attraverso una valutazione complessiva dello stato di salute della persona, considerando le possibili complicanze e le ricadute sulla vita quotidiana. Tra i temi affrontati, il legame con patologie quali diabete, ipertensione, disturbi cardiovascolari e respiratori, oltre alle problematiche che possono compromettere la funzionalità articolare e la capacità di movimento.

Particolare rilievo è stato riservato alla collaborazione tra professionisti di differenti discipline mediche, fondamentale per favorire interventi tempestivi e risposte assistenziali adeguate alle esigenze dei pazienti. Il confronto ha posto inoltre l’attenzione sull’importanza dell’informazione e della sensibilizzazione, strumenti essenziali per incoraggiare comportamenti salutari e una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio.

Ai lavori hanno preso parte 20 specialisti di rilievo scientifico, anche internazionale. Il convegno è stato presieduto da Leonardo Punzi, presidente dell’Associazione Scientifica Hemove, con il coordinamento di Alfredo De Rosa, vicepresidente regionale dell’Associazione Malati Reumatici del Veneto (A.Ma.R.V.).

L’evento, inserito nel calendario de “Le Città in Festa”, ha ricevuto il sostegno di ULSS 2 Marca Trevigiana, ULSS 3 Serenissima, ULSS 6 Euganea, Azienda Ospedale-Università di Padova e Podartis, realtà impegnata nella ricerca scientifica sul piede reumatico e diabetico.

I lavori proseguiranno nel pomeriggio con ulteriori approfondimenti e momenti di confronto tra gli specialisti, dedicati alla condivisione delle esperienze cliniche e all’individuazione di percorsi assistenziali sempre più efficaci, con particolare attenzione alla qualità della vita dei pazienti.

(Comune di Venezia)