CS n. 11/2020
La Chiesa che vive in Italia e, attraverso le Diocesi e le parrocchie si rende prossima a ogni uomo, condivide la comune preoccupazione, di fronte allemergenza sanitaria che sta interessando il Paese.
Rispetto a tale situazione, la CEI allinterno di un rapporto di confronto e di collaborazione in queste settimane ha fatto proprie, rilanciandole, le misure attraverso le quali il Governo è impegnato a contrastare la diffusione del coronavirus.
Il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, entrato in vigore questoggi, sospende a livello preventivo, fino a venerdì 3 aprile, sullintero territorio nazionale le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
Linterpretazione fornita dal Governo include rigorosamente le Sante Messe e le esequie tra le cerimonie religiose. Si tratta di un passaggio fortemente restrittivo, la cui accoglienza incontra sofferenze e difficoltà nei Pastori, nei sacerdoti e nei fedeli. Laccoglienza del Decreto è mediata unicamente dalla volontà di fare, anche in questo frangente, la propria parte per contribuire alla tutela della salute pubblica.
Roma, 8 marzo 2020
