Olimpiadi giovanili invernali 2028. Luisetto (Pd): “Importante manifestazione ma su nomina comitato organizzatore Consiglio viene escluso”

22 luglio 2025

(Arv) Venezia 22 lug. 2025 –    “I Giochi olimpici giovanili invernali 2028 rappresentano non solo un appuntamento sportivo di rilievo da ospitare, ma anche un’occasione di visibilità e di sviluppo turistico ed economico per la nostra regione. Ma la sua organizzazione richiede il massimo livello di trasparenza e controllo democratico, rispetto al quale il Consiglio regionale non doveva rimanere escluso. Purtroppo la Giunta e la maggioranza non hanno voluto sentir ragione, procedendo su una strada rischiosa che esautora di fatto l’assemblea”. La presa di posizione è della consigliera regionale del Partito Democratico, Chiara Luisetto, correlatrice del Disegno di legge relativo a “Partecipazione della Regione del Veneto al Comitato Organizzatore della V edizione dei Giochi Olimpici giovanili invernali 2028”. Il gruppo del Pd ha espresso voto di astensione sul provvedimento.”Fare da padroni di casa di questa manifestazione – prosegue Luisetto -è motivo di orgoglio ma anche di responsabilità che non possono essere confinate alla sola Giunta regionale in nome di deroghe motivate da una procedura d’urgenza che nei fatti non esiste, visto che per mesi questo provvedimento è rimasto chiuso nel cassetto. Riteniamo in questo senso che il Consiglio dovesse avere un ruolo di monitoraggio sulle decisioni strategiche e operative, con il coinvolgimento della commissione competente. Ed era inoltre fondamentale che la nomina dei componenti del comitato organizzatore, che deve gestire una delicatissima partita complessiva, avvenisse sulla base di criteri di rappresentatività e trasparenza e non in via esclusiva da parte della Giunta. Cosa che va a ledere la dignità e il ruolo del Consiglio”.” I rischi legati alla sostenibilità socio-economica e ambientale dell’evento, cui abbiamo già assistito con i Giochi di Milano-Cortina, tra pista bob, le mancate varianti di Longarone e Cortina e i bilanci in perdita della Fondazione. Non solo: sappiamo bene che questi eventi possono costituire terreno fertile per le organizzazioni malavitose. Costruire presidi democratici, rendendo ogni procedura trasparente e rendicontabile, è dunque essenziale. Non come purtroppo sta accadendo con il portale open Milano-Cortina che non viene aggiornato dallo scorso aprile, come è stato denunciato dall’associazione Libera. E nel motivare l’astensione del gruppo dem, sottolineo come il valore della manifestazione è indubbio, perché mette assieme sport, cittadinanza attiva e protagonismo dei giovani. Abbiamo inoltre ottenuto, attraverso l’approvazione di un apposito O.d.G. e di un emendamento da noi proposto, che la commissione competente venga informata, con l’impegno della Giunta di avviare un monitoraggio e un’azione di controllo da rendicontare anch’essa in commissione, ai fini della trasparenza e della prevenzione del rischio di infiltrazioni mafiose nella manifestazione”, conclude Luisetto.

(Regione Veneto)