Approvate le nuove Linee Guida per gli interventi nei siti contaminati. Assessore Marcato e Bottacin, “Il Veneto esempio di buona amministrazione e in prima linea per semplificazione, chiarezza e tempi certi per le bonifiche”

(AVN) – Venezia, 14 agosto 2025

“La Regione del Veneto compie un passo importante verso la semplificazione e la standardizzazione delle procedure di bonifica, ponendosi tra le prime in Italia a dotarsi di Linee Guida specifiche che regolano la realizzazione di interventi e opere nei siti contaminati non compresi nei Siti di Interesse Nazionale. E’ un risultato concreto in linea con gli obiettivi del PNRR e con l’esigenza di dare tempi certi a cittadini, imprese e amministrazioni”.

Con queste parole l’assessore regionale allo Sviluppo Economico con delega alla Legge Speciale per Venezia, Roberto Marcato, annuncia assieme al collega di Giunta all’Ambiente e Difesa del Suolo, Gianpaolo Bottacin, l’approvazione del nuovo documento operativo e la modulistica per la presentazione delle istanze di avvio del procedimento nell’ambito degli interventi nei siti contaminati.

Le nuove Linee Guida, elaborate sulla base dell’art. 242-ter del d.Lgs. 152/2006, stabiliscono in modo chiaro quali interventi – edilizi, infrastrutturali o su sottoservizi – possano essere eseguiti senza una preventiva valutazione delle interferenze con le operazioni di bonifica e quali invece la richiedano. L’impostazione segue il modello già adottato dal Ministero dell’Ambiente per i Siti di Interesse Nazionale (SIN) con il DM 45/2023, ma lo adatta e dettaglia per il territorio veneto, introducendo criteri, procedure e modulistica standardizzata per tutto il territorio regionale.

“E’ un ulteriore passo che si innesta in un più ampio percorso che ci ha visto in questi anni intervenire peculiarmente all’interno della complessa tematica delle bonifiche ambientali. Con questo atto confermiamo, ancora una volta, l’estrema attenzione che abbiamo sempre rivolto in particolare, ma non solo, a quei siti cosiddetti ‘orfani’, in cui in relazione alle aree contaminate non è stato possibile individuare il responsabile, ovvero anche nei casi in cui venga identificato, il medesimo non sia in grado di provvedervi – specifica l’Assessore Bottacin -. Un impegno importante che si concretizza anche, come nel caso di specie, nella semplificazione delle procedure, in altri casi invece attraverso importanti contributi messi a disposizione degli enti locali”.

“Si tratta di uno strumento di lavoro chiaro, immediatamente applicabile e frutto di un intenso confronto con ARPAV, Città metropolitana di Venezia, Province, Comuni, Unioncamere e Confindustria – prosegue Marcato –. La standardizzazione delle procedure e della documentazione renderà più rapida l’istruttoria delle pratiche, riducendo i margini di incertezza e velocizzando gli iter amministrativi, soprattutto per i progetti legati al PNRR”.

Le Linee Guida saranno presto pubblicate sul BUR e accompagneranno le amministrazioni locali, le imprese e i professionisti, fornendo modelli e schemi di comunicazione omogenei a livello regionale. Questo consentirà alle Autorità procedenti di verificare subito la completezza delle istanze, in linea con il Codice dell’amministrazione digitale e con gli standard di efficienza richiesti dalla normativa nazionale.

“E’ un percorso che ha portato altresì alla piena applicabilità di una precisa metodologia, che abbiamo costruito con l’Università di Padova, al fine di definire le priorità di intervento in maniera assolutamente scientifica – continua Bottacin -”.

“Questa approvazione – concludono gli Assessori Marcato e Bottacin – è un esempio di buona amministrazione: norme chiare, procedure snelle e collaborazione tra istituzioni per garantire tutela ambientale e sviluppo sostenibile”.

 

(LEGGE SPECIALE PER VENEZIA/AMBIENTE)

(Regione Veneto)