
NELLA MATTINATA DI DOMENICA 22 FEBBRAIO LE VOLANTI DELLA QUESTURA SONO INTERVENUTE PER UN GRAVE EPISODIO DI VIOLENZA SUBITO DA UN AVVENTORE DA PARTE DI DUE SOGGETTI, IN STATO DI ALTERAZIONE DA SOSTANZE ALCOLICHE E PSICOTROPE, SOCI DEL CIRCOLO E ABITUALI FREQUENTATORI DELLO STESSO. LA VITTIMA È STATA PICCHIATA DAPPRIMA CON UN PUGNO AL VOLTO DA UNO DEI DUE AGGRESSORI E, SUCCESSIVAMENTE, COLPITA ALLA TESTA CON UNA BOTTIGLIA DI VETRO. ALL’INTERNO DEL CIRCOLO SONO STATI TROVATI RIFERIMEMENTI INNEGGIANTI ALLA VIOLENZA CONTRO LE ISTITUZIONI.
Nella mattinata di domenica 22 febbraio, alle ore 13.00 circa, personale della Squadra Volante della Questura di Padova è intervenuto presso un circolo privato in via Longhin, a seguito di richiesta pervenuta alla linea di emergenza 113 da un avventore presente sul posto, il quale riferiva di un’aggressione in atto, all’interno del parcheggio antistante il locale, da parte di due individui nei confronti del titolare e di un altro avventore.
Dalle prime informazioni acquisite sul posto, i due soggetti responsabili delle condotte violente erano soci abituali del circolo e, già dal loro arrivo alle ore 10.00 circa, avevano manifestato atteggiamenti molesti, aggressivi e provocatori nei confronti di altri partecipanti all’evento musicale organizzato quella mattina.
Tale comportamento, verificatosi in presenza di numerosi avventori, aveva generato forte allarme e preoccupazione tra i presenti, inducendo il responsabile del locale a richiedere l’allontanamento dei due soggetti e a tentare, senza esito positivo, di sedare eventuali episodi di violenza.
Nonostante l’invito ad allontanarsi dal locale, i due avevano continuato a manifestare condotte aggressive nel parcheggio antistante il circolo, colpendo ripetutamente alcuni partecipanti all’evento con pugni e con lanci di bottiglie.
Nello specifico, uno degli avventori riportava una ferita lacero-contusa alla guancia destra, mentre un altro, intervenuto per tentare di arginare la violenza, veniva colpito dapprima al volto e successivamente alla nuca con una bottiglia di vetro.
Gli stessi soggetti, in evidente stato di alterazione presumibilmente dovuta al consumo di sostanze alcoliche e psicotrope, si erano allontanati prima dell’arrivo dei poliziotti.
Ulteriori conferme su quanto accaduto giungevano da alcuni presenti, che riferivano di aver osservato le aggressioni all’interno del locale, evidenziando come i due soggetti avessero infastidito sistematicamente altri partecipanti all’evento musicale sin dal loro arrivo.
Nel corso dell’intervento, gli operatori accertavano, altresì, la presenza di murales all’interno del circolo raffiguranti immagini e tematiche di aperta ostilità verso le Istituzioni, con iconografie riconducibili a scontri violenti tra Forze di Polizia e gruppi antagonisti, rappresentati con volto travisato, abbigliamento scuro e armati di bastoni e bottiglie incendiarie.
Il quadro oggettivato dai poliziotti delle Volanti, e contestualizzato con il materiale video acquisito, ha consentito di ricostruire nel dettaglio la sequenza dei fatti e di accertare la pericolosità dei soggetti coinvolti, nonché la grave condotta di gestione dell’evento da parte del circolo, in assenza di misure adeguate a prevenire l’uso di alcol e sostanze stupefacenti, l’aggressione dei partecipanti e la diffusione di messaggi contrari alla sicurezza e all’ordine pubblico.
Inoltre, nel corso dell’intervento, un equipaggio della Polizia di Stato identificava un individuo che, sottoposto a controllo, veniva trovato in possesso di un involucro contenente sostanze stupefacenti, nello specifico marijuana, anfetamine e ketamina, a ulteriore conferma di una gestione del circolo non conforme alle norme di legge e idonea a generare rischi per l’incolumità pubblica e per la sicurezza dei frequentatori.
Il Presidente del circolo inoltre risultava gravato da precedenti di polizia per violazioni del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, tra cui inosservanza delle disposizioni in materia di riunioni in luogo pubblico, radunata sediziosa e partecipazione a manifestazioni con volto travisato.
All’esito dell’istruttoria effettuata dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza, il Questore della provincia di Padova Marco Odorisio ha rilevato la sussistenza dei presupposti previsti dall’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, in ordine ai gravi fatti riguardanti l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica e l’incolumità degli avventori.
Il Questore della provincia di Padova sottolinea come l’adozione del presente provvedimento sia mirata alla tutela della sicurezza pubblica, della salute e dell’incolumità dei frequentatori, nonché alla prevenzione di ulteriori episodi di violenza, reiterazione di comportamenti molesti e pericolosi, consumo e somministrazione incontrollata di alcol e sostanze psicotrope, e diffusione di messaggi contrari alle istituzioni. La Polizia di Stato continuerà a monitorare e vigilare sul rispetto del provvedimento, adottando ogni misura necessaria per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, in coerenza con le disposizioni legislative vigenti e con il principio di tutela dell’incolumità pubblica, ribadendo la centralità della prevenzione, della vigilanza e dell’intervento immediato nei casi di pericolo concreto e attuale
