Per condividere… insieme a voi

Caritas Diocesana Veronese protagonista di ‘Eternamente Verona‘, evento benefico promosso da Hellas Verona Foundation sabato 9 maggio nella suggestiva cornice di Castel San Pietro, con Verona illuminata a fare da sfondo. Per la prima volta il Piazzale della fortezza ha accolto partner, sostenitori e ospiti internazionali per una cena speciale all’aperto, servita anche dai ragazzi dell’Impresa sociale Ape’n’down. La serata è stata un’occasione speciale per ricordare e vivere i valori di solidarietà, inclusione e vicinanza alla comunità che, da quattro anni, guidano l’impegno della Fondazione attraverso il sostegno a progetti sociali, associazioni e famiglie del territorio veronese.

Obiettivo è stato il sostenere il comune progetto ‘Casa Insieme a Voi‘ a favore di Caritas Diocesana Veronese per recupere uno spazio nella storica sede in Lungadige Matteotti che diventerà una nuova casa di accoglienza destinata a dieci giovani donne in difficoltà, vittime di violenza, senza fissa dimora, lavoratrici precarie o studentesse in condizioni di fragilità economica.

Il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi, ha presentato l’evento come “un momento in cui la città, il Club, i partner e la comunità si ritrovano insieme attorno a valori condivisi”; il Presidente dell’Hellas Verona Foundation, Dirk Swaneveld, ha aggiunto: “‘Casa Insieme a Voi’ farà davvero la differenza nella vita di tante giovani donne e siamo molto grati per la generosità di chi ha contribuito e continuerà a farlo”.

Hanno partecipato anche i rappresentanti della Caritas Diocesana, tra cui il vescovo Mons. Domenico Pompili, presidente della Caritas di Verona, Silvia Sinibaldi, vicedirettrice della Caritas Nazionale, e Don Matteo Malosto, direttore della Caritas Diocesana Veronese.

Ha commentato Silvia Sinibaldi: “I dati più recenti del Rapporto Povertà di Caritas Italiana mostrano come le donne siano sempre più esposte a situazioni di fragilità economica e socialeAnche i numeri dei centri antiviolenza ci consegnano una realtà preoccupante: il 76% delle donne che vi si rivolgono non è economicamente autonoma. È proprio all’interno di questo contesto che iniziative come ‘Casa Insieme a Voi’ assumono un valore ancora più importante, perché rappresentano un percorso concreto di sostegno e rinascita, capace di accompagnare le persone verso una nuova autonomia e di offrire loro la possibilità di riprendere il proprio cammino con forza e consapevolezza”.

Don Matteo Malosto ha infine espresso gratitudine e sottolineato come questa casa sarà “un luogo in una zona meravigliosa di Verona, pensato per accogliere donne che, spesso vittime di violenza, hanno prima di tutto bisogno di protezione, di una casa e, ancora più profondamente, di una famiglia. Senza un progetto come questo tutto ciò non sarebbe possibile. Ed è proprio questo che cerchiamo di fare ogni giorno: trasformare dieci storie in dieci nuove possibilità di ripartenza”.

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(Diocesi di Verona)