L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, in collaborazione con il Comando Carabinieri, INPS e INAIL, ha lanciato una campagna di vigilanza straordinaria per contrastare il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura. Questa iniziativa, che si svolgerà da giugno a settembre 2026, mira a:
- Intensificare le Ispezioni: Dopo il successo del 2025, con un aumento del 13,5% delle ispezioni, si prevede un ulteriore incremento delle attività ispettive.
- Collaborazione Multi-Agenzia: Coinvolgimento di diverse istituzioni in operazioni congiunte per massimizzare l’efficacia delle azioni contro lo sfruttamento.
- Focalizzazione su Periodi Critici: Le attività si concentreranno nei mesi di maggiore impiego di manodopera stagionale e nelle aree più a rischio.
- Pianificazione Strategica: Utilizzo di analisi del rischio e intelligence territoriale per indirizzare gli interventi nei settori e periodi più critici.
- Obiettivi e Monitoraggio: Stabiliti obiettivi minimi per le ispezioni e monitoraggio continuo da parte degli Ispettorati interregionali.
Questa campagna rappresenta un’importante azione di responsabilizzazione delle istituzioni nazionali e locali per combattere inquietanti fenomeni malavitosi che umiliano gli uomini e il loro lavoro e gettano un’ombra su un settore che ha scelto con decisione la strada dell’attenzione alla sicurezza alimentare e ambientale.
Coldiretti sottolinea l’impegno costante dell’associazione che ha portato alla costituzione dell’Osservatorio contro la criminalità nell’agroalimentare presieduto dall’ex Procuratore Giancarlo Caselli, avvenuta dal 2014.
