Nel pomeriggio di ieri, un Assistente della Polizia di Stato in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Vicenza, al termine del proprio turno, mentre si trovava libero dal servizio, ha notato un’autovettura che corrispondeva a quella segnalata come rubata poche ore prima alla Sala Operativa.
L’operatore ha immediatamente contattato i colleghi in servizio, fornendo la posizione del veicolo e consentendo un rapido intervento delle pattuglie della Squadra Volante.
Giunti sul posto, gli Agenti hanno proceduto al controllo dell’autovettura, a bordo della quale si trovavano un cittadino italiano e un cittadino tunisino classe 2003, irregolare sul territorio nazionale. Nel corso delle operazioni, quest’ultimo ha tentato di disfarsi di circa 500 grammi di hashish, cercando successivamente di guadagnarsi la fuga.
Il tentativo si è però concluso dopo poche decine di metri grazie al pronto intervento degli operatori della Volante, che sono riusciti a bloccare e mettere in sicurezza il soggetto.
Lo stupefacente è stato sequestrato e il cittadino tunisino è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Nella giornata di domani comparirà innanzi all’Autorità Giudiziaria per il rito direttissimo.
L’autovettura rubata è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario che, stupito per il rapido esito dell’attività di polizia e per il recupero del proprio bene, ha voluto esprimere personalmente il proprio ringraziamento agli operatori della Polizia di Stato intervenuti.
Il cittadino italiano, vicentino classe ‘66, è stato denunciato in stato di libertà unitamente al passeggero per il reato di ricettazione.
* “Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.
