Settimana Europea della Mobilità, Venezia in Bici incontra Ciani Live Aid

Il 19 e 20 settembre al Parco Albanese-Bissuola la festa della bicicletta del Comune di Venezia. Sul palco anche le band vincitrici del Ciani Live Aid. Oltre 200 posti per le biciclette e due postazioni gratuite di Bike Check

La Settimana Europea della Mobilità si festeggia a Venezia con “Venezia in Bici 2026”, l’appuntamento del Comune di Venezia dedicato alla bicicletta, alla mobilità sostenibile e a un modo nuovo di vivere e scoprire il territorio. Il 19 e 20 settembre il Parco Albanese-Bissuola sarà il cuore di un grande fine settimana di iniziative, attività e momenti di incontro, inserito nel più ampio palinsesto cittadino dedicato alla Settimana Europea della Mobilità.

Quest’anno la manifestazione si arricchisce di una collaborazione speciale con Ciani Live Aid, due realtà diverse per storia e linguaggio, ma accomunate dalla capacità di mettere al centro le persone, la comunità e il territorio. E così, accanto alle biciclette, alla mobilità sostenibile e alle attività del festival, sul palco del Parco Albanese arriveranno anche le band vincitrici del Ciani Live, trasformando Venezia in Bici in una vera festa della città, nella quale musica, socialità, solidarietà e sostenibilità si incontrano.

Una collaborazione che nasce dalla volontà di unire esperienze diverse attorno a un messaggio comune: una città più vivibile si costruisce anche attraverso le occasioni nelle quali le persone si incontrano, condividono spazi, partecipano e adottano comportamenti più sostenibili.

“Il Comune di Venezia ha costruito negli anni una rete capillare di collaborazioni con associazioni, realtà culturali, sportive e del territorio che lavorano ogni giorno per una città più inclusiva e sostenibile. La collaborazione tra Venezia in Bici e Ciani Live Aid è un esempio concreto di questa capacità di mettere in relazione mondi diversi per costruire occasioni di partecipazione e crescita della comunità. Qui la cultura incontra la sostenibilità, la musica incontra la mobilità e la festa diventa anche un’occasione per parlare della vita quotidiana dei cittadini e di come possiamo migliorarla attraverso tante piccole e grandi azioni: dalle piste ciclabili ai servizi, dagli spazi pubblici alle iniziative culturali. È questa la città che vogliamo continuare a costruire: una città nella quale ogni intervento dell’Amministrazione possa contribuire, in modo concreto, a migliorare la qualità della vita delle persone”, dichiara l’assessore alla Mobilità, Maika Canton.

Venezia in Bici, una festa per vivere la città su due ruote ed è ormai uno degli appuntamenti dedicati alla mobilità sostenibile nel calendario del Comune di Venezia. Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la bicicletta non soltanto come strumento per lo sport e il tempo libero, ma anche come mezzo di mobilità quotidiana, accessibile e sempre più attuale.

Anche l’edizione 2026 vuole quindi essere innanzitutto una festa aperta alla città, nella quale parlare di mobilità sostenibile attraverso esperienze concrete e momenti di socialità.

È all’interno di questo spirito che si inserisce la collaborazione con il Ciani Live Aid, manifestazione nata nel ricordo di Gianluca “Ciani” Pistolato e cresciuta negli anni attraverso la musica, la partecipazione e la solidarietà.
La collaborazione si tradurrà anche in azioni concrete. All’interno dell’area del Ciani Live Aid sarà infatti predisposto uno spazio dedicato al parcheggio di oltre 200 biciclette, per consentire a chi sceglierà di raggiungere il festival sulle due ruote di lasciare il proprio mezzo in un’area organizzata.

Un gesto semplice, ma coerente con il messaggio di Venezia in Bici: la sostenibilità non è soltanto un tema da raccontare, ma anche un comportamento che può entrare nella vita quotidiana.

Durante il Ciani Live Aid saranno inoltre attive due postazioni gratuite di Bike Check, organizzate dal Comune di Venezia e finanziate attraverso il progetto europeo Interreg LAMO.

Due meccanici saranno a disposizione dei partecipanti per controlli, piccole messe a punto e semplici riparazioni, oltre che per fornire consigli sull’utilizzo corretto e sicuro della bicicletta.

Freni, pneumatici, catena, cambio, luci, sellino e gli altri elementi fondamentali potranno essere verificati direttamente sul posto. Un servizio pensato per unire utilità e sensibilizzazione e che si inserisce nel percorso di Venezia in Bici, che dedica particolare attenzione anche alla sicurezza e alla manutenzione delle due ruote.

La collaborazione con Ciani Live Aid sarà infine l’occasione per presentare alla cittadinanza il programma di Venezia in Bici 2026, in calendario il 19 e 20 settembre al Parco Albanese-Bissuola, all’interno della Settimana Europea della Mobilità.
Un appuntamento che vuole confermare la vocazione della manifestazione: parlare di bicicletta e mobilità sostenibile, ma farlo attraverso una festa capace di coinvolgere la città.

Musica e bicicletta diventano così due linguaggi diversi capaci di parlare alla stessa comunità. Da una parte la musica, la memoria e la solidarietà; dall’altra la mobilità sostenibile, la scoperta del territorio e la qualità della vita.

(Comune di Venezia)