29 ottobre 2026.
Le aziende agricole del Veronese colpite dalla violetta ondata di maltempo della scorsa estate possono finalmente accedere alle misure di sostegno economico. Con il decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) del 22 ottobre 2026 — pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 251 del 28 ottobre 2026 — è stato ufficialmente riconosciuto il carattere di eccezionalità dell’evento atmosferico legato ai venti forti verificatisi tra il 18 e il 21 luglio 2026.
Il provvedimento interessa direttamente il territorio provinciale veronese e, in particolare, i territori agricoli dei comuni di Angiari, Boschi Sant’Anna, Isola Rizza, Legnago, Ronco all’Adige, Roverchiara, San Pietro di Morubio, Terrazzo, Vigasio e Villafranca di Verona.
In base a quanto stabilito dalla Delibera della Giunta Regionale di riferimento (DGR n. 944/2024 e relativo Allegato A), le imprese agricole iscritte alla Camera di Commercio che abbiano subito danni materiali alle strutture aziendali e alle scorte a seguito dell’evento calamitoso possono presentare domanda per l’attivazione degli aiuti previsti dal Fondo di Solidarietà Nazionale (D.Lgs. n. 102/2004, art. 5 comma 3).
Le istanze dovranno essere trasmesse all’AVEPA (Agenzia Veneta per i Pagamenti) nel rispetto perentorio dei termini di legge: la scadenza è fissata entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale, ovvero tassativamente entro e non oltre il 12 dicembre 2026. Si ricorda che le domande dovranno essere corredate dalla documentazione tecnica essenziale, inclusi i computi metrici estimativi basati sui prezzari regionali e la perizia asseverata da parte di un professionista abilitato.
