29 ottobre 2026.
Con la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1166 del 20 ottobre 2026 (pubblicata sul BUR Veneto n. 145 del 27 ottobre 2026), la Regione del Veneto ha approvato un nuovo bando finalizzato a sostenere la realizzazione di impianti di arboricoltura da legno a ciclo breve, con un’attenzione particolare alla pioppicoltura.
Questa misura si inserisce in un più ampio quadro strategico nazionale ed europeo — che include la Nuova Intesa interregionale per lo sviluppo della filiera del pioppo e le azioni del Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia (GCNB) — volto a rafforzare la produzione di legno nazionale, promuovere la transizione ecologica e valorizzare una filiera d’eccellenza per la bioeconomia circolare. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 700.000 euro, stanziati grazie alla Legge Forestale Regionale (L.R. n. 52/1978 e successive modifiche).
- Beneficiari e Condizioni di Accesso
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati, sia singoli che associati, che siano proprietari o conduttori di superfici agricole.
- Localizzazione: Gli investimenti devono essere realizzati esclusivamente nelle zone di pianura del Veneto, su superfici agricole accorpate di almeno 0,5 ettari.
- Requisiti degli impianti:
- Ciclo produttivo: Durata minima di 8 anni (esclusi turni inferiori o superfici a prati permanenti, pascoli e oliveti).
- Densità: Da 200 a 400 piante per ettaro.
- Cloni MSA (Maggiore Sostenibilità Ambientale): Per i pioppeti è obbligatorio l’utilizzo di almeno il 10% di cloni MSA.
- Contributi e Spese Ammissibili
Il sostegno pubblico copre una quota rilevante dell’investimento:
- Aliquota di contributo: 80% delle spese ammissibili.
- Limiti di spesa:
- Spesa massima ammissibile: 10.000 €/ettaro.
- Spesa massima per singola domanda: 80.000 €, a cui corrisponde un contributo massimo erogabile di 64.000 €.
Spese finanziabili: Sono comprese la preparazione del terreno, l’acquisto e la messa a dimora delle piante, i materiali di protezione, l’impianto di irrigazione di soccorso, la manutenzione per il primo anno e le spese tecniche (fino a un massimo del 10%). È inoltre prevista la possibilità di richiedere un anticipo del 40% del contributo previa presentazione di apposita fideiussione.
- Criteri di Priorità per la Graduatoria
L’accesso ai fondi segue una graduatoria definita in base a specifici punteggi di merito:
- Percentuale elevata di cloni MSA nei pioppeti (fino a 15 punti).
- Localizzazione in Zona Vulnerabile ai Nitrati – ZVN (fino a 10 punti).
- Localizzazione in Area interna – SNAI (10 punti).
- Qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o coltivatore diretto (5 punti).
- Giovani agricoltori con età non superiore a 40 anni (5 punti).
- Scadenze e Impegni Operativi
- Presentazione delle domande: Tramite il portale AVEPA, entro 90 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul BUR Veneto (scadenza indicata al 25 gennaio 2027).
- Istruttoria: Conclusione da parte di AVEPA entro 120 giorni dalla chiusura dei termini.
- Realizzazione e saldo: Gli interventi devono essere completati e la domanda di saldo presentata entro 24 mesi dalla pubblicazione del decreto di concessione.
- Vincolo di stabilità: L’investimento deve essere mantenuto per almeno 8 anni a partire dal pagamento del saldo.
- Indicazioni Operative per i Richiedenti
Prima di presentare l’istanza, le aziende agricole interessate sono invitate a verificare con cura la disponibilità dei terreni, i titoli di conduzione, l’eventuale assenso dei proprietari e l’assenza di vincoli ostativi. La domanda dovrà essere corredata da un Piano di investimento redatto da un tecnico abilitato, comprensivo di computo metrico estimativo.
