Venezia mette in mostra il suo patrimonio artigianale, tra tradizione e innovazione, nella cornice internazionale del Fiet – Italian Food and Tourism. Si è aperta questa mattina, a Ca’ Vendramin Calergi, sede storica del Casinò di Venezia, la sesta edizione della manifestazione dedicata alle eccellenze italiane dell’enogastronomia, dell’artigianato e del turismo di alta gamma. Al taglio del nastro, nel Salone delle Feste, ha partecipato, per il Comune di Venezia, l’assessore al Commercio e alle Attività produttive Sebastiano Costalonga, insieme al prefetto Darco Pellos, ai rappresentanti dell’organizzazione e alle autorità civili e istituzionali intervenute. Presente anche Fabrizio D’Oria, direttore generale di Vela Spa, impegnata nell’organizzazione dei grandi eventi cittadini.
L’iniziativa, inserita nel palinsesto de “Le Città in Festa”, si svolge con la partecipazione di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, nell’ambito delle attività di promozione del Made in Italy sostenute dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
“Venezia è da sempre città di incontri, commerci e scambi, un luogo in cui tradizioni e competenze si intrecciano per creare nuove opportunità – ha dichiarato l’assessore Costalonga – Questa iniziativa rappresenta un’importante occasione per rafforzare le sinergie tra produttori e imprese, valorizzando le eccellenze del nostro territorio, come il merletto di Burano e il vetro di Murano, simboli del saper fare veneziano riconosciuti nel mondo. Un ringraziamento agli organizzatori per aver dato vita a un appuntamento che continua a crescere, coniugando tradizione, qualità e innovazione e favorendo nuove opportunità di collaborazione”.
A rappresentare l’identità artigianale veneziana sono proprio due delle sue produzioni più celebri. Il vetro di Murano, grazie a Promovetro, sarà protagonista di un’esperienza immersiva che consentirà ai visitatori di assistere virtualmente al lavoro di una fornace. Il merletto di Burano sarà invece raccontato attraverso una preziosa mise en place e le dimostrazioni dal vivo delle maestre merlettaie, impegnate nella lavorazione al tombolo. Due espressioni di un patrimonio di conoscenze e abilità tramandato nei secoli, oggi al centro anche delle prospettive di riconoscimento dell’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali.
Il Fiet mette in rete artigiani, chef stellati, imprenditori e operatori internazionali del turismo e della ristorazione, aprendo nuove opportunità commerciali per le eccellenze italiane. Fino al 9 novembre, il programma propone esposizioni, convegni, masterclass, degustazioni e incontri professionali. A completare la manifestazione, tre cene di gala firmate da chef provenienti da tutta Italia, ospitate negli storici saloni del Casinò di Venezia e all’Hotel dei Dogi, tra alta cucina e tradizione veneziana.
La manifestazione proseguirà nelle prossime due giornate con ulteriori iniziative dedicate al dialogo tra imprese, artigiani e operatori del settore, confermando Venezia come luogo di incontro tra il patrimonio delle sue tradizioni e le nuove prospettive del commercio e del turismo internazionale.
