L’assessore Damiano alla Festa del donatore di Avis Mestre Marghera

La solidarietà non va mai data per scontata e l’Avis ha voluto ringraziare i suoi donatori. Il chiostro del Museo M9 ha fatto da cornice, fino a sabato sera, alla Festa del donatore di Avis Mestre Marghera. Una occasione, quella del lungo pomeriggio con i volontari, per consegnare delle benemerenze ai donatori di lunga data.

Tra le attrazioni circensi fatte di esibizioni di trampolieri, di musica e luna park vintage, il momento più istituzionale ha visto sul palco il Comune di Venezia con l’assessore alla Coesione sociale Ermelinda Damiano e consiglieri comunali e di Municipalità.

Il fabbisogno di sangue e dei suoi componenti sta cambiando e la sua richiesta da parte della medicina sarà sempre più mirata: in aumento la domanda di plasma, per esempio, necessario per la preparazione di molti farmaci. E anche le donazioni dovranno pian piano cambiare, capire cosa serve e come rispondere alle future necessità.

Il Comune di Venezia ha espresso il proprio sostegno all’Avis e alle sue attività future, anche in vista del centenario associativo che si festeggerà il prossimo anno: “E’ una gioia vedere tanta partecipazione a questo momento, prezioso per la città, che vuole valorizzare Avis e i suoi donatori – ha detto Damiano dal palco – Donare è un gesto gratuito ma è ancor di più un gesto di grande amore che fortunatamente  caratterizza molto la nostra città: abbiamo una rete straordinaria di associazioni e di volontari che deve renderci orgogliosi. C’è una sfida da affrontare, però, che è quella del coinvolgimento dei più  giovani, nella donazione e nel mondo del volontariato, ma sappiamo che Avis è propositiva in questo senso, con le sue attività nelle scuole. Deve però essere un impegno di tutti quello di diffondere il messaggio del dono e della solidarietà, un impegno collettivo perché ognuno di noi può fare la differenza”.

(Comune di Venezia)