
Parchi – Montagnoli (LN): “Modifica confini Parco Lessinia: il Pdl non vuole deturpare l’area, ma aiutare a gestirla meglio. I detrattori vogliono solo strumentalizzare l’area per fini politici”

(Arv) Venezia, 17 gen. 2020 – “Diciamolo una volta per tutte: il progetto di legge che andrà a modificare i confini del Parco della Lessinia non vuole in alcun modo deturpare un ambiente delicato e splendido, e non vuole imporre un nuovo modello di gestione calato dall’alto agli amministratori locali. Al contrario, è un progetto pensato proprio in base alle esigenze del territorio di cui i sindaci si sono fatti portavoce”. Così Alessandro Montagnoli, Consigliere regionale del gruppo Lega, commenta la proposta di legge, di cui è primo firmatario, “Modifica della L.R. 30 gennaio 1990, n. 12, ‘Norme per l’istituzione del Parco Naturale regionale della Lessinia’’, discussa ieri in Seconda commissione consiliare permanente.
“Questa proposta di legge – afferma ancora il Consigliere – non vuole favorire la costruzione di nuovi edifici all’interno del parco, né tantomeno allentare i vincoli paesaggistici, ma piuttosto facilitare la gestione di quest’area così delicata. E ad esprimere questo bisogno sono stati proprio i cittadini e gli amministratori, alle prese con vincoli a volte assurdi o con animali selvatici dai quali non possono difendersi. Chi quindi ci accusa di voler deturpare il nostro parco, o parla senza concezione di causa, oppure parla per fare becera polemica politica, strumentalizzando quella che è una ricchezza enorme, dal punto di vista paesaggistico, culturale ed economico, per l’intera regione. Tengo a sottolineare che in Commissione abbiamo dato luogo alle audizioni sul progetto di legge, ricevendo, tra i principali portatori di interessi, i rappresentanti dei Comuni, dell’Ente Parco, e di associazioni di categoria quali Confagricoltura e Coldiretti, e ho osservato con piacere che la proposta è stata illustrata nel pieno consenso di tutti questi soggetti: significa che stiamo proseguendo nella giusta direzione e dando al nostro territorio quello che ci viene chiesto, al netto delle polemiche”.
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